La piscina e la vasca a idromassaggio

Le piscine hanno oltre 3000 anni di storia. La prima piscina ritrovata dagli archeologi si trova in Pakistan. Le prime testimonianze, in Europa, risalgono alla prima metà dell’800, in Inghilterra. Da allora ad oggi la diffusione delle piscine è stata notevole e non ha risparmiato nessun luogo sulla Terra. L’orientamento generale è quello di installare la piscina nel proprio giardino di casa, nelle villette, nelle case del mare, ma non è raro trovarla anche nei grattacieli. Per coloro che, per via degli spazi o dei costi, non possono averne una, un buon surrogato per il relax è costituito dalla vasca idromassaggio. Nata agli inizi del ‘900, ad opera di due fratelli Italiani immigrati negli Stati Uniti, consiste in una vasca munita di pompa elettrica che immette l’acqua a pressione elevata attraverso numerosi bocchettoni, in modo da produrre un effetto di idromassaggio.

L’importanza della pulizia della vasca

La vasca e l’idromassaggio sono molto dissimili tra loro sia per dimensione che per caratteristiche; ma entrambe hanno in comune il pregio di far rilassare tutte le persone che le posseggono. Un aspetto che non viene, però, spesso considerato è che entrambe possono diventare covo di batteri e di calcare e di muffe se non vengono pulite adeguatamente. Una prima e fondamentale precauzione per mantenere pulito il nostro spazio è dotarlo di una copertura di modo da prevenire la caduta accidentale di foglie, se posto in un ambiente esterno, ma anche di altri oggetti se in casa. In commercio sono presenti diversi pulitori ed aspiratori che permettono un primo trattamento degli ambienti. A seconda della dimensione della nostra vasca sarà utilissima una serie di tubature per la pulizia di modo che con poca fatica si riuscirà a raggiungerne tutti gli angoli, collegandoli al nostro aspiratore o ai suoi accessori attraverso aste telescopiche, tubi di collegamento (di diverse dimensioni), puliscifondo, connettori, cappucci per supporti, eccetera.

La pulizia dell’acqua e dei getti

L’acqua è sicuramente il primo elemento a venir pulito. Spazzole e retini, pulitori per il fondo, aspirafango sono soltanto alcuni degli importantissimi strumenti utilizzati per la pulizia. Ma il malfunzionamento o il guasto del meccanismo possono avvenire anche in altre parti soprattutto nei getti. Per poter prevenire queste situazioni è necessario stare attenti e pulire meticolosamente anche questi. Per farlo è necessario utilizzare dei prodotti chimici e tester, detergenti che permettono di pulire a fondo la nostra vasca.

I prezzi partono da circa 1 € per un cappuccio da supporto fino ad arrivare a oltre 1.000 € per un kit da costruzione per una piscina oppure 3000 € per una copertura per esterno per una minipiscina.