Coralli

Mettere insieme coralli e pietre per acquari non è facile, ma neanche impossibile.

Nonostante tutto, seguendo alcune indicazioni si può riuscire a realizzare un piccolo acquario con coralli marini.

La prima considerazione da fare è che esistono due tipi di questi pregiati organismi: molli e duri; la scelta, generalmente, ricade sui primi. Il passo successivo consiste nel preparare l’ambiente giusto per ospitarli. Una volta scelta la vasca, si passa all’inserimento di ghiaia, sabbia e fondali per la base. Si devono poi inserire le rocce vive, che simulano la presenza della barriera corallina e saranno il punto d’appoggio delle colonie. In ogni caso, gli acquari necessitano di filtri e pompe. La temperatura deve essere compresa tra 25 e 26°C. La maturazione dell’acquario marino ha una tempistica particolare, per cui è consigliabile inserire i primi coralli molli non prima di un mese. Questi ultimi sono veri e propri animali, che hanno bisogno di luce e nutrimento. A tal proposito, si trovano in commercio diversi preparati specifici. All’interno di un acquario l’accostamento dei coralli molli ai pesci deve essere prudente, perché molti di essi si nutrono proprio di coralli. Infine, è bene precisare che alcuni di questi organismi sono specie protette, quindi occorre un apposito certificato.

I prezzi dei coralli d’acquario, sia molli che duri, vanno da 16 € a 540 €.

Rocce di lava

La roccia di lava è assai adoperata negli acquari perché molto versatile. Si tratta di pietre porose, vulcaniche, talmente leggere che appena messe in acqua spesso galleggiano. Questo tipo di roccia si presta bene a ricostruire rifugi per i pesci. Unita a del silicone, è ottima per realizzare grotte o panorami rocciosi.

La roccia lavica è l’ambiente ideale per la messa a dimora di piante epifite, poiché la sua superficie ruvida e porosa vi favorisce l’aderenza delle radici.

Il prezzo va da 3 a 7 € al kg.

Lastre d’ardesia

La roccia d’ardesia è uno dei materiali rocciosi più diffusi negli acquari di oggi. È disponibile in due colori, grigia e rossa, e ha una forma sottile, a lastra. L’aspetto delle lastre d’ardesia fa sì che esse siano più adatte a ricreare paesaggi di montagna, come fiumi o torrenti, e non marini. Infatti, si trova in natura proprio nei torrenti di montagna. Siliconando le lastre sottili d’ardesia al vetro posteriore dell’acquario si può creare uno sfondo naturale dall’effetto veramente gradevole. I pezzi d’ardesia, inoltre, possono risultare di grande utilità anche per coprire ciò che non si vuole far vedere, ad esempio tubi e valvole. Lastre sottili possono essere disposte per creare dei terrazzamenti e delimitare delle aree piantumate con cui nascondere tubi e altro. Una lastra da 32x17 costa 4 €.