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Le bambole nella storia

Forse non tutti sanno che la storia delle bambole, secondo i ritrovamenti archeologici, comincia nella preistoria e attraversa i secoli mantenendo la stessa natura, migliorando però le proprie fattezze.

Nell’antico Egitto erano ben conosciute e gli artigiani le realizzavano usando il legno per creare braccia e gambe snodabili.

Nell’antica Roma e Grecia le bambole vennero prodotte in osso, terracotta, legno, argilla, e non mancavano gli accessori così come li conosciamo oggi, ovvero piatti, piccoli mobili e spazzole.

È nei secoli successivi al Medioevo che la bambola artigianale diventa un modo di esprimere arte e bellezza, con la cura per i dettagli e il vestiario che raggiunsero un livello massimo nei regali che i nobili facevano alle bambine di corte. La bambola divenne dunque anche un lusso per pochi, da esibire come pezzo d’arte, conservando però anche lo scopo ludico.

La Germania si distinse, così come l’Italia e la Francia, nell’artigianato delle bambole, anche in porcellana, sin dal 1400.

Le moderne bambole artigianali rappresentano l’essenza della ricerca del realismo, con alcuni modelli che potrebbero trarre l’occhio in inganno con la finezza dei dettagli e la cura nella riproduzione.

Più che un semplice bambolotto

Il vinile è uno dei materiali più comuni nelle bambole artigianali più recenti, essendo un materiale plastico che permette una lavorazione malleabile.

Bambole come quelle della collezione Coco Malu, di Elisa Marx, puntano al massimo realismo e vengono vendute anche in kit, lasciando quindi la possibilità di montare il tutto e di dipingerlo secondo il proprio stile. La bambola artigianale diventa così un hobby, una forma d’arte a sé che offre la possibilità di creare pezzi unici e di liberare la fantasia.

Solitamente, il prezzo per i kit Reborn varia da un minimo di 60 € fino a un massimo di oltre 100 €, ma è facile trovare delle bambole artigianali di questa collezione già assemblate e dipinte nell’usato, a prezzi variabili.

Dal vinile al silicone

Altri modelli artigianali sono quelli proposti da NPKDoll, azienda attiva sin dal 1997 nel settore dei giocattoli e delle bambole, così come degli accessori e dei kit di assemblaggio.

I materiali impiegati per queste bambole sono il vinile e il silicone, con il cotone utilizzato per imbottire l’interno, gli arti snodabili e gli occhi realizzati in acrilico. Il prezzo minimo è di circa 60 € per una bambola artigianale nuova.

Si tratta di prodotti di nuova generazione, ben più realistici di quelli prodotti negli anni ‘80 e ‘70 che, una volta assemblati, dipinti o acquistati già completi, possono entrare a far parte di una collezione volta al futuro.

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