Una carrozzeria lucente con le vernici per veicoli

Quando un’automobile comincia a mostrare i suoi anni, una delle parti che ne risente maggiormente è la carrozzeria. Come accade alla nostra pelle quando invecchiamo, allo stesso modo sulla parte più esterna del veicolo pesano in modo vistoso l’usura, gli urti e i graffi accumulati nel tempo. Per interventi puramente estetici, che sia una “rinfrescata” al colore o un radicale cambiamento di tonalità, la verniciatura è la scelta ideale.

Vernice spray o a pennello?

Esistono diverse tipologie di vernici specifiche per carrozzeria, raggruppabili di due macrocategorie: le vernici spray e le vernici a pennello. La differenza nel metodo di applicazione le rende più o meno adatte a mani inesperte. Certamente, la versione in bomboletta è più adeguata a coloro che per la prima volta si cimentano in una simile operazione, dal momento che l’uso del pennello per la verniciatura richiede una tecnica manuale più collaudata, a fronte di risultati sicuramente migliori se applicata correttamente. Inoltre, la variazione di prezzo tra le due è piuttosto notevole: si va dai 10 € - 20 € per le bombolette ai 50 € - 60 € al kg per i barattoli.

Entrando più nello specifico dei materiali, possiamo identificare le vernici monostrato e quelle multistrato che differiscono nella lucentezza. Infatti, i prodotti monostrato sono già molto lucidi mentre quelli multistrato necessitano di una passata di trasparente.

Come verniciare la propria auto o moto

Se volete provare a rimettere a nuovo la tinta del proprio veicolo senza passare da un carrozziere professionista, bisogna prima di tutto rifornirsi di tutto l’occorrente. È indispensabile procurarsi attrezzi per la verniciatura come una smerigliatrice e accessori come mascherine per le vie aeree, occhiali protettivi e guanti. Questa procedura va eseguita in un luogo asciutto e aerato.

Si consiglia in generale di optare per colori forti, come rosso, blu, nero metallizzato se l’intenzione è di nascondere eventuali imperfezioni.

Si comincia dalla rimozione della vecchia vernice con l’ausilio di una smerigliatrice. Dopo aver eliminato il pulviscolo con un compressore ad aria, con del nastro adesivo di carta si vanno a coprire le parti da non verniciare, come vetri, paraurti, maniglie ecc.

A questo punto, si stende una passata omogenea di primer per assicurare una maggiore tenuta. Una volta asciutto il fondo, si passa alla coloritura vera e propria. Bisogna effettuare passate leggere e costanti per evitare che la vernice coli in alcuni punti. Ogni prodotto ha i suoi tempi di asciugatura, quindi è bene leggere attentamente le indicazioni riportate sulle confezioni prima di procedere alla seconda e terza passata.

Sempre meglio attendere un’intera giornata per permettere alla copertura di aderire perfettamente. Ora la verniciatura sarà completa e potrete rimuovere il nastro protettivo.