Soldatini e figurini Soldiers

La nascita dei soldatini risale a circa 2.500 anni fa. Ne sono stati rinvenuti nelle tombe egizie e in quelle romane, nelle sepolture dei Faroni, di alti dignitari, come di sconosciuti bambini.

Nel corso dei secoli, i materiali utilizzati per realizzare i soldatini sono stati diversi: stagno, ferro, piombo, legno, carta, ma anche argento e oro. Se all’inizio, questi oggetti erano dei giocattoli per i bambini aristocratici, per i quali artisti, orafi e calderai ne produssero di vari e di bellissimi, nel tempo anche i bambini borghesi si avvicinarono ai soldatini, ma saranno soprattutto gli adulti a restarne affascinati, dando vita ad un appassionato collezionismo.

In Italia, le prime figurine piatte di stagno erano comparse verso la fine del Settecento e nel primo Novecento le aziende si specializzano nella produzione di soldatini in pasta, avviando una produzione realizzata a base di colle, gesso e cartapesta. Tra queste aziende, va ricordata la bottega di Francesco Antonini, fondata nel 1910 e ancora oggi attiva.

Il marchio Soldiers

Soldier è uno dei marchi dell’azienda EF Models, che raggruppa anche Masterclass, White Models, Emi, Elisena, Aitna, Alexander Models, Castle ad altri, tutti contenuti nella linea “Deja' vu”.

La produzione di soldatini è sempre stata contenuta, in modo tale che tutti gli appassionati avessero il tempo di collezionare i propri pezzi, che vengono realizzati cercando sempre di ottenere la massima qualità. Ogni trittico in uscita, inoltre, viene associato a un supporto multimediale, affinché il collezionista abbia una visione più ampia del periodo storico nel quale il soggetto è ambientato.

La creazione della Linea Deja Vu ha come obiettivo quello di riportare in auge i migliori pezzi delle aziende ormai scomparse, riproponendo i soggetti, che vengono migliorati o integrati da piacevoli ambientazioni.

Il prezzo di un soldatino Soldiers può oscillare tra 3 € e 90 €.

Il collezionismo dei soldatini

I figurini sono i soldatini destinati alla collezionismo, mentre con il termine soldatini vengono indicati i giocattoli.

Per chi si avvia al collezionismo, può imparare a riconoscere i figurini di pregio e valutare il loro valore, consultando siti specializzati, frequentando aste, visitando i musei dedicati a questi oggetti e rovistando nei mercatini dell’usato.

Quando si acquista un soldatino, bisogna ricordarsi di conservare la confezione originaria, infatti, un soldatino venduto con la sua scatola può valere fino al doppio rispetto ad uno privo di confezione, anche se non tutti venivano venduti con la loro confezione.

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