I giocattoli nell’antichità: trottole, palle e giochi di ruolo

Gli oggetti comuni sono fra le più affascinanti testimonianze delle epoche antiche. Hanno attraversato i millenni per raccontare non le gesta di re o condottieri, ma la quotidianità di persone qualsiasi, e svelano inaspettate affinità fra popoli distanti in termini sia di spazio che di tempo. I giocattoli sono la più commovente di queste testimonianze: difficile guardare una bambola in avorio egizia, senza immaginare la bambina cui è appartenuta, o un soldatino in stagno dell’antica Roma, senza pensare alle battaglie autentiche che forse il piccolo possessore dovette affrontare nell’età adulta. Fra Egizi, Greci, Romani, Etruschi, il gioco ebbe soprattutto la funzione d’insegnare ai bambini il ruolo da assumere nell’età adulta; perciò, oltre a palle, trottole e ossa usate come dadi, si regalavano utensili da cucina e bambole complete di corredo alle bambine, e armi giocattolo, carretti e soldatini ai bambini. Erano giochi abbandonati presto: dalle femmine per andare incontro a un matrimonio precoce, dai maschi per essere avviati a un mestiere o alla carriera militare.

Attori di piccole guerre incruente: i soldatini da collezione

Il collezionismo di soldatini e figurini, oltre a rispolverare i ricordi d’infanzia, diventa spesso un investimento. I vecchi set, propri o appartenuti a padri e nonni, possono rappresentare il nucleo di una collezione che verrà arricchita seguendo un tema, un particolare periodo storico, o una marca specifica. In Italia i marchi storici sono Airfix, che produceva soldatini in varie scale e di varie epoche, da montare con la colla apposita e da dipingere; Atlantic, specializzata in soldatini e figurini da dipingere, molto piccoli, (scala 1:100), e molto vari, dagli antichi Egizi fino agli eserciti della Seconda Guerra Mondiale; e Landi e Nardi, la prima con i suoi piccoli Cromoplasto, già colorati, la seconda con i famosi soldatini smontabili.

Soldatini e figurini Cromoplasto e Xiloplasto

La fabbrica di giocattoli in legno Landi fu fondata a Lucca nel 1906. Aldo Mariano, il nipote del fondatore, verso gli anni Cinquanta dette il via alla produzione di soldatini in gomma. Ai primi, raffiguranti soldati e indiani, per celebrare il centenario dell’Unità d’Italia, nel 1961, si unirono le serie ispirate al Risorgimento: Garibaldini, Bersaglieri e Austriaci. Il successo fu immediato e portò ad aumentare la produzione che si arricchì di figurini ispirati a varie epoche e paesi: Polizia Montana Canadese, Nordisti, Sudisti, Esercito Italiano, Messicani, Romani e Cavalieri. I Cromoplasto sono morbidi, formati dall’unione di due stampi e dall’aspetto leggermente schiacciato. Gli Xiloplasto derivano da un unico stampo e sono più ricchi nelle colorazioni. Il prezzo varia in base alla rarità, da un minimo di 2,50 € a un massimo di 190 € per uno Xiloplasto che riproduce un indiano a cavallo.

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