Usare un CB per diventare radioamatori 

La radio CB, meglio conosciuta come baracchino, è un apparato ricetrasmittente che consente di condividere informazioni vocali utilizzando un’apposita frequenza radio localizzata sui 27 MHz. Quest’ultima, in Italia, è suddivisa in 40 canali sui cui due o più persone possono interagire tra loro.La differenza di prezzo fra i vari CB si giustifica con la presenza di alcuni circuiti elettronici più o meno sensibili e dalla presenza di filtri specifici per abbattere i disturbi atmosferici che tendenzialmente potrebbero creare dei rumori di fondo durante la fase di ascolto.Anche degli altri circuiti servono per ottimizzare la qualità del segnale e, in particolar modo, per regolare la sensibilità dell'antenna di cui i baracchini sono dotati. Inoltre sul mercato è possibile acquistare un modello nuovo, ma anche quello ricondizionato/rimesso a nuovo dal venditore o dal produttore e di tipo usato, e il prezzo in genere va da circa 50 € fino ad oltre 6.000 €.Per parlare tra loro, gli utilizzatori del baracchino CB devono fondamentalmente sintonizzarsi entrambi sullo stesso canale, in modo che le informazioni scambiate le possano ascoltare anche altri amici sintonizzati sulla stessa frequenza e canale audio. 

Come funzionano le radiocomunicazioni? 

Le radiocomunicazioni con questi baracchini avvengono grazie a delle onde radio di tipo elettromagnetico che generano una frequenza di trasmissione portante, dopodiché la modulano facendola variare in ampiezza e fase di frequenza, fino ad inviarla nell’etere grazie ad una funzionale antenna.Il processo di radio-triangolazione consente, inoltre, alle stazioni riceventi di captare l’onda e di selezionarla contemporaneamente a tutte le altre che operano in quel momento.Sempre in riferimento a ciò è importante sottolineare che questi apparati non possono trasmettere in modalità "dual-band", ovvero non c’è la possibilità di conversazione e chiamata nello stesso momento come avviene per i dispositivi cellulari.A tale proposito è necessario ricordare che, mentre una radio trasmette, le altre devono rimanere in ascolto fino al completamento del messaggio vocale e, soltanto allora, possono replicare. Tale accortezza serve a non generare la cosiddetta "sovramodulazione” delle onde di frequenza.Un kit completo da radioamatore si compone di due elementi base: il corpo macchina, che in sostanza è la radiotrasmittente, e l'antenna che serve a ricevere e ad inviare le onde radio. Numerose sono le marche presenti sul mercato e, tra queste, alcune molto rinomate sono la Kenwood e la Yaesu.Si tratta tutto sommato di un apparato ricetrasmittente molto semplice da usare e ideale anche per i principianti.