Francobolli francesi

Una forma di collezionismo tra le più classiche e che non smette mai di attrarre a sé persone, è quella legata ai francobolli. Francobolli inglesi, tedeschi e francesi fanno parte di quelli più ricercati. Oltre che essere un oggetto che permette di avere un legame con un tempo che fù, il loro design riflette in modo diretto la storia del paese che li ha emessi. I francobolli possono avere anche un discreto valore economico, specialmente se si tratta di pezzi rari, o che si presentano con qualche caratteristica particolare o se hanno un annullo raro.

Principali francobolli francesi

Le principali categorie di francobolli francesi sono divise in base all’anno di emissione ed al soggetto raffigurato sull’oggetto. I francobolli sono comparsi per la prima volta in circolazione nel 1840 e da quando sono apparsi ogni paese, Francia compresa, ne ha realizzati di diversi per celebrare eventi degni di essere ricordati. Proprio per questo motivo se ne trovano in circolazione di tantissimi e con soggetti diversi, come ritratti, quadri o immagini più generiche. Per un collezionista è importante che un francobollo sia il più completo possibile, infatti i più ricercati sono quelli che si presentano ancora con la gomma originale o anche quelli nuovi e ancora linguellati. Di certo però questi sono anche i più rari da trovare, specialmente in buono stato di conservazione, dato che la maggioranza dei vecchi francobolli viene ritrovata su vecchie cartoline o lettere. Per fare un investimento per il futuro, i francobolli francesi attualmente in circolazione possono essere acquistati nuovi, o con annulli particolari. I vecchi francobolli sono invece rari da trovare nuovi e si deve ricorrere al mercato dell’usato.

Costo dei francobolli francesi

La rarità e lo stato di conservazione del pezzo ne determineranno anche il prezzo finale. Per cercare di fare un buon affare è possibile acquistare grandi stock di francobolli, o di lettere, nella speranza che tra questi ci sia anche un pezzo raro. Per capire meglio quello che è il costo di un francobollo francese, basti pensare che uno dal valore di 30 centesimi, del 1921, che presenta il timbro di obliterazione della posta, può essere acquistato a partire da 1 €. Per i pezzi più rari si sale però molto più in alto, come per quello celebrativo dell’esposizione universale di Le Havre del 1929 che, se nuovo e senza timbri o segni di usura, può costare anche oltre 130 €.