Collezionare bustine di zucchero per ricordare momenti e luoghi

Le bustine di zucchero sono una delle cose più collezionate in tutto il mondo: si dice che la prima bustina di zucchero sia stata creata alla fine del 1800 e da allora i collezionisti sono aumentati in tutto il mondo contribuendo ad un mercato fiorente e in continua crescita. Oggi il collezionismo di bustine di zucchero, e in special modo di bustine di zucchero personalizzate, ha un valore incredibile con prezzi che vanno da poco meno di 1 € a oltre 100 €, in base a quanto rare e personalizzate siano le bustine e al fatto che siano nuove oppure usate, ovvero aperte o in qualche modo manomesse.

Come stabilire il valore di una bustina di zucchero?

Nel tempo, come per tutti i collezionabili anche le bustine di zucchero sono diventate oggetto di interesse e sono state stilate delle vere e proprie regole non scritte, grazie alle quali riconoscere il valore delle bustine in Italia e soprattutto delle bustine di zucchero personalizzate ai fini della rivendita.

La prima cosa da valutare, come per tutti gli oggetti da collezione, è l’età delle bustine che è determinata dalla forma, dal peso e dalla presenza o meno del numero di telefono; negli anni infatti la forma delle bustine è passata da rettangolare grande a rettangolare piccola e sono stati aggiunti i numeri di telefono dei produttori. Interessante la valutazione relativa al peso: si è infatti passati dai 10 grammi per bustina dopo la Seconda Guerra Mondiale agli attuali 2,5 grammi per bustina.

A questi parametri ne va aggiunto uno fondamentale: se la bustina di zucchero contiene il nome e i dati di un locale, anche storico, il suo valore è pari a zero a meno che il locale in questione non esista più. Se invece la bustina è commemorativa o personalizzata per un evento, il suo valore si alza, specialmente se si tratta di una serie ricercata e prodotta in quantità limitata.

Il valore delle bustine di zucchero è identico sia che le bustine siano piene che vuote, ma cambia il nome di chi colleziona: I collezionisti di bustine piene si chiamano glicofili, quelli di bustine vuote si chiamano invece periglicofili.

Le bustine di zucchero possono essere collezionate usando delle scatole o degli album fotografici con bustine, come quelli usati per il collezionismo di carte, facendo attenzione a sistemarle in luoghi asciutti per evitare che con l’umidità si bagnino e non possano essere più rivendute.

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