Come funziona il raffreddamento a liquido

Uno dei principali problemi di manutenzione di un Pc è la capacità di mantenere costante la temperatura dei componenti, in modo che siano freschi e non si surriscaldino. Negli anni si sono avvicendati diversi metodi per la dissipazione del calore, ma due continuano ad essere utilizzato: quello ad aria e quello a liquido.

In un dissipatore tradizionale, il calore viene trasferito dal processore al dispositivo. Qui grazie a una ventola, la temperatura scende e l’aria calda prodotta viene espulsa dal case.

Nei nuovi modelli, è un liquido refrigerante a trasferire il calore. Il liquido attraversa un tubo che lo porterà vicino alle zona da raffreddare. In questo caso, il liquido riscaldato non viene espulso ma raffreddato nuovamente per iniziare un nuovo ciclo.

Questo secondo metodo è considerato più efficiente ed è il motivo per cui sta spopolando nel mercato dei prodotti informatici di fascia alta.

Componenti del sistema di raffreddamento a liquido

A seconda dell'utilizzo del Pc, esistono diverse tipologie di componenti per ampliare il sistema di raffreddamento.

Abbiamo infatti dissipatori che si installano sul case, che possono essere di tre tipi: integrati, interni o esterni. Quello integrato è inserito nel case dallo stesso produttore, mentre quello interno o esterno va aggiunto successivamente come optional. La scelta tra questi due dipende dallo spazio che si ha a disposizione all’interno del case.

Nella versione base, il dissipatore si occupa solo di raffreddare la CPU. Questo componente può costare tra i 50 € e i 170 €, come nel caso dei marchi Cooler Master e Silverstone, o salire fino a 250 € per un prodotto della Thermaltake.

In caso di necessità a causa di elaborazioni troppo complesse da parte del Pc, alcune varianti permettono di evitare il surriscaldamento anche della RAM.

Pro e contro

Se ci si trova nella situazione di dover contenere e controllare la temperatura del proprio computer, è importante conoscere vantaggi e svantaggi dei diversi metodi disponibili sul mercato. In particolare, per quanto riguarda il sistema di raffreddamento a liquido esistono una serie di pro e contro oggettivi che permettono di comprendere meglio se questo sia il metodo giusto in base alle proprie esigenze.

Pro:

  • maggiore stabilità nella temperatura globale;
  • temperature complessivamente inferiori;
  • produce meno rumore rispetto al sistema ad aria tradizionale;
  • rende esteticamente più gradevole il case.

Contro:

  • è sicuramente più costoso rispetto a un raffreddamento ad aria;
  • l’installazione può risultare difficile per chi non è molto pratico;
  • è necessaria una manutenzione per evitare danni o problemi.