Viti e bulloni per il bricolage e fai da te: fissare e tenere assieme i prodotti del proprio hobby

Il fai da te è un hobby divertente e che permette di realizzare prodotti utili per la propria casa e godere quindi del risultato finale.

Che la materia prima sia il legno o il metallo, o addirittura la plastica, un elemento comune a tutto il fai da te è la presenza di viti e bulloni: essi infatti si rendono necessari quando si devono unire più tavole di legno per realizzare scaffali o scrivanie e sono molto utili anche quando si lavora col ferro e col metallo in generale, permettendo di ottenere un lavoro privo di saldature, in cui le varie parti restano separate tra loro. Sul web è possibile acquistare dei set di viti e bulloni con prezzi che vanno da meno di 5 € a più di 600 € per i set contenenti molti pezzi.

Quali sono i tipi di viti e bulloni per il fai da te e come scegliere quelli adatti al proprio scopo?

Viti e bulloni per il bricolage e fai da te sono elementi di fissaggio che, al pari dei chiodi, permettono di “incollare” più pezzi tra loro, per ottenere il prodotto finale.

Non tutti i bulloni e le viti sono uguali però, essendo alcuni appositamente designati per determinati scopi e materiali. Per l’assemblaggio di parti metalliche (come scaffali, ad esempio) si utilizzano i bulloni a testa esagonale, mentre per i lavori in legno si usano quelli a testa quadra, mentre i bulloni a testa fresata sono comunemente utilizzati per i lavori di precisione. Inoltre, il bullone può presentare una filettatura totale o parziale. Questi ultimi sono dotati di uno stelo che è in parte a superficie liscia e fornisce una grande resistenza, e vanno utilizzati per essere infilati in assi di legno di un certo spessore (il dado andrà avvitato nella parte sporgente, dotata di filettatura).

Che si tratti di lavori in legno o in metallo, dadi e https://www.ebay.it/b/Rondelle-per-il-bricolage-e-fai-da-te/180977/bn_55165183">rondelle corrispondenti sono comunque d’obbligo, e vanno scelti rispettando le dimensioni del bullone corrispondente (e anche il colore, se si tiene alla resa estetica).

I tasselli

Se invece si ha a che fare con il fissaggio dei mobili a muro, come nel caso di mensole o scaffali, allora si rende necessario l’uso di tasselli. Questi ultimi possono essere realizzati in plastica o in metallo, e vanno infilati nel muro dopo aver praticato il foro adatto. Il loro scopo è quello di incastrarsi nel muro (le dimensioni devono corrispondere al buco eseguito col trapano) e fornire un supporto filettato nel quale avvitare viti e bulloni, prestando attenzione anche stavolta alle dimensioni.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda