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Uno strumento che sa invecchiare 

Alla fine del Cinquecento il violino assume la forma che oggi conosciamo e, da allora, è prodotto rispettando determinati canoni immutati nel tempo. È opinione comune che gli strumenti costruiti nel '700 suonino oggi meglio di quelli d'epoca contemporanea. Nonostante alcuni esperimenti cerchino di screditare questa credenza, lo strumento principe dell'orchestra gode di una sana e incantevole capacità di migliorare con il tempo.I maestri liutai cremonesi del Settecento rimangono oggi fonte di ispirazione malgrado l’alone di mistero aleggi intorno alle formule usate per rifinire i loro strumenti perfetti. Il metodo usato per creare gli Stradivari oltre tre secoli fa rimane un rompicapo di difficile soluzione. La preziosa mescola che compone la vernice del rivestimento è l'ingrediente segreto che ha permesso al legno di non subire la naturale azione corrosiva del tempo e di mantenere intatta la purezza acustica.È risaputo che il violino costruito anni o secoli orsono, se ben tenuto e rimesso a nuovo, oggi suona in maniera impeccabile. 

La giusta misura per adulti e bambini 

Per quanto siano i più piccoli tra archi e strumenti a corda orchestrali, non tutti i violini sono uguali ed è opportuno scegliere lo strumento giusto in base alle dimensioni del braccio del musicista.L'impugnatura è a favore della mano sinistra e l'incavo tra il mento e la spalla reggono lo strumento per essere suonato in maniera confortevole malgrado si assuma una posizione non consueta. Per questo motivo è bene scegliere uno strumento della dimensione ottimale, in base alla misura del braccio presa dal collo fino al centro del palmo della mano.I violini per brevità si identificano in interi o di 4/4 e successive partizioni a partire da 1/4 fino al trentaduesimo che identifica il più piccolo e adatto ai bambini. 

Quale violino scegliere per iniziare 

Gli strumenti musicali non hanno un'età giusta per essere imbracciati, anche se i numeri dicono che la maggior parte dei concertisti impara a suonare già durante l’infanzia.Archi e strumenti a corda, però, non sono tutti uguali e i principianti di qualsiasi età dovranno prestare attenzione ad alcune regole prima di acquistare il giusto strumento.Senza prendere in considerazione i pezzi per i professionisti o da collezione valutati fino a svariati milioni di euro, per incominciare sarà bene scegliere uno strumento di qualità dal prezzo medio/alto ma dal suono gradevole (da 100 € a 350 €).Qui i legni e la qualità costruttiva rispecchiano canoni di qualità soddisfacente e rendono gratificante lo studio e i primi risultati su uno strumento ostico a un primo approccio.
 

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