Il videoregistratore VCR: un articolo per collezionisti e nostalgici del genere vintage

Quand’è stata l’ultima volta in cui vi siete seduti sul divano per godervi il vostro VHS preferito? Immagino che sia stato più di qualche anno fa, ormai.  L’era del videoregistratore a nastro magnetico è definitivamente tramontata, tanto che nel 2016 è stato dato il definitivo stop alla sua produzione, consacrando il videoregistratore come uno degli articoli vintage TV, audio e video più amati dagli appassionati del genere.
Il videoregistratore a nastro magnetico (in inglese video cassette recorder, in sigla VCR) è un dispositivo elettromeccanico che consente di registrare immagini e suoni, su videocassetta e di riprodurli su di uno schermo. La prima azienda a produrre videoregistratori domestici nel lontano 1975 fu la Betamax, invenzione che portò ad una vera e propria rivoluzione del mezzo televisivo. Betamax e Sony iniziarono a contendersi il mercato con numerose macchine per uso domestico e professionale, e per svariati anni ebbero entrambi un discreto successo fino alla definitiva affermazione delle videocassette VHS (acronimo di Video Home System), lanciate ad appena un anno di distanza, nel 1976, dalla società JVC.Il mercato dei videoregistratori, pur essendo stata interrotta la produzione definitivamente lo scorso anno, è ancora florido e si rivolge principalmente a due tipologie di compratori: gli appassionati del genere, che utilizzano il videoregistratore per riprodurre vecchie videocassette oppure chi si occupa di impianti di sicurezza, dal momento che ancora oggi molti dispositivi di sicurezza sono dotati di telecamere analogiche.

Tanti modelli, quale scegliere?

Dai primi modelli da tavolo, grossi e pesanti, si è passati già negli anni ‘80 ad apparecchi dalle dimensioni più ridotte fino alla produzione di modelli portatili. Pur essendo un dispositivo ormai in disuso, i modelli disponibili in circolazione sono diversi. Se si intende acquistare un videoregistratore da collegare ad un televisore per registrarne i programmi, si deve fare molta attenzione alla capacità del prodotto di sintonizzarsi o decodificare i canali in UHF (quelli del digitale terrestre), inclusi i canali ad alta definizione, tipici delle TV di nuova generazione. I prezzi dei videoregistratori vintage variano a seconda che si tratti di un apparecchio nuovo, usato oppure ricondizionato dal venditore. La variabilità in termini di costi, è dovuta principalmente alle specifiche tecniche del videoregistratore in questione. Effettuando una ricerca sui prezzi, è possibile trovare apparecchi usati in vendita al modico prezzo di 20 €, per arrivare agli oltre 3.000 € per l’acquisto di videoregistratori per uso professionale.