Ventilatori: fresco ecologico e a poco prezzo

Per chi non sopporta il fresco artificiale dei condizionatori, la soluzione contro la calura estiva è rappresentata dal ventilatore. Oltre a non avere controindicazioni, questo strumento rappresenta una scelta economica ed ecologica allo stesso tempo. Consuma pochissima energia, non richiede alcun tipo di manutenzione e, a differenza dei condizionatori, non contribuisce a riscaldare l’ambiente esterno. Inoltre, aiuta a mantenere pulita l’aria all’interno di case e uffici favorendone il continuo ricambio. A seconda delle dimensioni della stanza in cui andrà collocato, si potrà optare per un ventilatore a soffitto o per uno portatile. La versione a soffitto è indicata per i grandi ambienti, ma presenta lo svantaggio di un’installazione più laboriosa e il fatto che, una volta posizionato, non potrà più essere spostato. Il modello portatile, invece, una volta attaccato a una presa di corrente, è pronto per l’uso e può essere spostato ovunque. In cucina quando si mangia, in salotto se si guarda un film distesi sul divano e in camera da letto per garantire nottate più fresche. Durante l’inverno può essere riposto in cantina o in garage, eliminando l’eventuale problema dell’ingombro. 

Quale modello scegliere?

Le tipologie di ventilatore portatile sono sostanzialmente quattro: a colonna, a piantana, da pavimento e da tavolo. I primi due sono generalmente più grandi e più potenti, sono pertanto adatti a rinfrescare stanze ampie o in cui siano presenti più persone. Quelli da tavolo e da pavimento, avendo un minor angolo di rotazione e minor potenza, sono invece indicati per dare refrigerio soltanto a determinati angoli di un ambiente, quali la scrivania o il letto. Maggiore è il diametro delle pale, maggiore è la quantità di massa d’aria che il ventilatore è in grado di spostare. Altre caratteristiche da valutare al momento dell’acquisto, sono le opzioni di velocità, di solito da tre a dieci; la rumorosità, soprattutto se si ha intenzione di usarlo di notte in camera da letto; l’orientabilità, ossia l’ampiezza dell’angolo di rotazione; e la possibilità di arrestare il movimento in un determinato punto. Il mercato offre anche ventilatori dotati di telecomando e timer per programmare accensione e spegnimento. Esistono inoltre dei mini ventilatori a batteria, ricaricabili anche tramite cavo USB, che possono essere usati in giardino, in auto, al mare e ovunque ci sia bisogno di un po’ di fresco.I prezzi variano dai 15 € per un modello da tavolo ai 700 € per uno a piantana, dotato di sensore in grado di rilevare la posizione delle persone.