Vasi d’arte di ceramica e porcellana: l’eleganza  nei dettagli

Tra gli articoli di arte e antiquariato, i vasi di porcellana e ceramica sono abbastanza diffusi. Un bel vaso dà un tocco di personalità a ogni stanza, rendendola accogliente. Che siano di design all’ultimo grido, vasi classici o pregiati pezzi antichi, i vasi sono elementi d’arredo tanto quanto quadri e specchi. A seconda del gusto personale e dello stile che si vuol dare alla stanza, la scelta cadrà su qualcosa di sobrio e discreto o su qualcosa di importante e appariscente. I prezzi sono per tutte le tasche e possibilità, andando da meno di 8 € a ben più di 12.000 €.

Differenze tra ceramica e porcellana. Come scegliere?

I vasi di porcellana e ceramica non vanno scelti a caso o con leggerezza, ma solo dopo averli esaminati come veri oggetti d’arte e in relazione al contesto che andranno ad arredare. Per quanto riguarda l’antiquariato, si può spaziare tra molte epoche e regioni del mondo diverse. Tra ceramica e porcellana ci sono differenze di peso, di caratteristiche e di valore.La porcellana, tra le due, è la più pregiata, ha una pasta più compatta e questo le permette di essere lavorata molto finemente. Può essere a pasta dura oppure morbida, a seconda delle temperature raggiunte in fase di cottura. Per chi cerca sempre il top, tra le porcellane di antiquariato sono imperdibili quelle provenienti dalla Cina del periodo Ming, dall’area tedesca rinascimentale (Vienna e Berlino) e della scuola napoletana di Capodimonte. Gli amanti della ceramica d’arte o di antiquariato conoscono e apprezzano anche i capolavori provenienti dal Giappone, vera patria di questo materiale.Se l'intenzione è quella di arricchire l’atmosfera di una stanza, è bene tenere a mente i criteri di base dell’arredamento di interni: Ogni nuovo elemento va scelto o per armonia o per contrasto.Nel primo caso, l’accento non va posto tanto sul vaso in sé: l’elemento deve adattarsi all’ambiente, arricchendolo con discrezione. In una casa dalle linee sobrie, un vaso monocromatico giapponese sarebbe perfetto, mentre in una casa calda e colorata un antico vaso etrusco o una porcellana rossa della scuola di Jingdezhen, porterebbe quel tocco in più.Con il contrasto invece, l’oggetto dovrà risaltare e distinguersi dall’arredo circostante. Per esempio, in un ambiente minimal un vaso coloratissimo proveniente dalla scuola napoletana probabilmente darebbe quel pizzico di personalità in più.Chi vuole regalarsi un pezzo d’antiquariato ma non ha l’esperienza per valutarne  l’autenticità, come prima cosa dovrebbe controllare la coerenza dello stile con i movimenti ornamentali dell’epoca. Se un vaso rinascimentale dovesse far mostra di decorazioni romantiche, sarebbe lecito avere qualche dubbio.
 

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