Come riconoscere e acquistare un buon tritacarne da cucina

Chi si definisce italiano non può negare una verità assoluta: niente batte un piatto di polpette! Per ottenere questa delizia, ci vogliono almeno due ingredienti da miscelare con sapienza: un po’ di aromi e tanta carne macinata. I più puristi non avranno dubbi in merito e prepareranno la carne in casa con le loro mani (piuttosto che acquistarla già tritata). Per questa delicata missione si può contare sul tritacarne, uno strumento da cucina forse non tra i più moderni, come i robot da cucina, o tra i più famosi come lo sbattitore elettrico, ma certamente uno dei più semplici da utilizzare. I tritacarne sono composti da una struttura centrale dove è inserita l’elica metallica rotante che permette lo sminuzzamento e la tritatura e due aperture, uno in alto dove va posizionata la carne da lavorare e uno in basso, traforato, da dove esce il prodotto finito. Quindi niente pulsantiere complicate e niente intricate impostazioni. Esistono due tipologie di tritacarne: quelli manuali e quelli elettrici. Il tritacarne manuale, per definizione, non consuma energia elettrica e quindi potrebbe essere visto come un acquisto più conveniente; tuttavia i vantaggi del tritacarne elettrico sorpassano di gran lunga un aumento in bolletta in realtà non percepibile, essendo questi elettrodomestici a basso consumo. Un tritacarne elettrico è in grado di lavorare una quantità maggiore di carne rispetto alla versione manuale, e la possibilità di dedicarsi a un’altra operazione mentre il tritacarne svolge il suo compito non è cosa da poco in una cucina indaffarata.  La potenza media raccomandata per un tritacarne è di circa 400-500 Watt, tale da consentire di ottenere buoni risultati con il minimo sforzo. Un altro aspetto di cui tenere conto è la stabilità del tritacarne e la sua aderenza al piano di lavoro, oltre alla sua semplicità di montaggio per semplificarne anche la pulizia. 

Marche e prezzi

Giungendo alle marche, quali aziende propongono tritacarne nel loro catalogo? Essendo il tritacarne da cucina considerato un prodotto di nicchia, occorre orientarsi sui brand che si occupano principalmente di utensili ed elettrodomestici professionali. Un esempio è l’azienda Bosch che offre molti modelli differenti, con prezzi a partire da 100 € per le versioni più compatte, ideali per usi domestici.Chi cerca un prodotto più potente e in grado di macinare quantità maggiori di carne potrà trovare ottime soluzioni nel catalogo Bartscher. La spesa prevista per questi tritacarne è naturalmente più elevata, attestandosi su una base di partenza di 260 €. Per coloro che comunque desiderano acquistare un tritacarne manuale classico, l’azienda Kitchen Craft ne propone diversi modelli in ghisa con prezzi che oscillano tra i 30 € e i 50 €.  

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