Trattamento carburante per veicoli scattanti

I motori di auto, moto e camion necessitano di una manutenzione continua. Per farli durare più a lungo e mantenere la loro efficienza, gli esperti consigliano di usare periodicamente degli additivi da aggiungere al carburante. Qualsiasi sia il tipo di alimentazione del veicolo, benzina, diesel o gpl, questi prodotti agiscono sugli iniettori e sulla camera di combustione, eliminando le impurità e contribuendo a mantenere pulito il motore.

Carburanti inquinati

Nelle pompe di benzina che non vengono periodicamente pulite si accumulano sedimenti, polvere e acqua che, una volta immessi nel serbatoio dell’auto, possono causare danni e malfunzionamenti. I motori moderni, infatti, sono sempre più sofisticati e sensibili alla sporcizia presente nel carburante. Nel caso del diesel poi, una recente direttiva europea, volta ad abbassare l’impatto ambientale causato dalle emissioni dei gas di scarico, obbliga i produttori ad aggiungere al carburante una percentuale di biodiesel. Questo comporta l’aumento della presenza di batteri nelle cisterne, che poi passano nelle camere di combustione dei veicoli, il che ha come conseguenza una notevole riduzione delle prestazioni del motore. Castrol e STP producono degli additivi in grado di porre rimedio a questo inconveniente.

Come e quando usare gli additivi

Per i non esperti non è semplice capire quando si rende necessario il trattamento con questi prodotti. I sintomi più comuni sono l’emissione di fumo denso dal tubo di scappamento, problemi di accensione, un notevole aumento dei consumi, un calo nelle prestazioni in accelerazione e ripresa ed eventuali sobbalzi o spegnimenti ingiustificati del motore. Per evitare questi spiacevoli inconvenienti, che a lungo andare potrebbero compromettere la funzionalità del veicolo, è consigliabile usarli ogni 20.000 chilometri. Le tipologie di additivo in commercio sono due: una, prodotta, tra gli altri, da Loctite e Wynns, adatta ai veicoli con qualsiasi tipo di alimentazione, lubrifica e pulisce gli iniettori e la camera di combustione; l’altra, specifica per i motori diesel, contiene delle sostanze in grado di eliminare gli eventuali batteri che possono formarsi a causa dell’uso del biodiesel. Questi prodotti consentono inoltre di ridurre le emissioni nocive per l’ambiente e il consumo di carburante, si rivelano quindi, nel lungo periodo, una scelta ecologica.

Dopo aver acquistato l’additivo, in officina o in un centro specializzato, dovrà essere versato nel serbatoio quasi vuoto, in riserva, nella quantità specificata sull’etichetta del prodotto. Una volta effettuata questa operazione, si potrà fare il pieno di carburante e guidare tranquillamente per altri 20.000 chilometri. Un altro marchio frequentemente utilizzato dai meccanici professionisti è Motul, azienda che produce molte tipologie di fluidi per la manutenzione dei veicoli. I prezzi per un litro di prodotto variano dai 5 € ai 50 €.

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