Bassetti e Zucchi, eccellenza italiana

La storia delle due aziende italiane è strettamente legata e forse non tutti sanno che, già dagli anni '80, il marchio Bassetti viene acquisito dalla principale concorrente Zucchi. I due brand costituiscono un gruppo fino a fondersi completamente in un'unica azienda in tempi recenti e assorbire al suo interno altri nomi importanti dell'ambito tessile europeo.

La ditta Bassetti muove i primi passi come rivendita di tessuti, tele e tovaglie, e ben presto si orienta verso l'autonomia produttiva inaugurando a metà dell'Ottocento una tessitura a mano. Il numero crescente di telai, l'allargamento della rete di vendita e, soprattutto, una serie di figure strategiche che si sono alternate nei decenni ha permesso alla Bassetti di superare le fortune avverse e diventare un punto di riferimento nel settore tessile in Italia. Tessuti come lenzuola, tende, tovaglie, trapunte e copriletti Bassetti entrano nelle case del Bel Paese nel corso di quasi due secoli di storia.

Come scegliere le giuste coperte

Le trapunte Bassetti sono note per la qualità della loro fattura, la scelta delle imbottiture più coibentanti e dei tessuti lavorati in modo da resistere inalterati nel tempo. Un investimento che si ripaga negli anni, visto che una trapunta costa mediamente un po' in più rispetto alla media (da 120 € a 155 €).

Lenzuola e biancheria da letto si scelgono normalmente in base al gusto personale, si abbinano all'arredo della casa nelle tonalità preferite e più indicate, tono su tono o con tinte che spezzano nettamente rispetto al colore predominante in camera da letto. Nel caso della scelta delle coperte è bene valutare alcuni fattori importanti. Primo fra tutti il periodo dell'anno in cui verranno usate e, di conseguenza, la rigidità del clima in cui si vive.

Il potere di trattenere calore

Un discorso a parte meritano i piumoni realizzati con vere piume d'oca, seppure il potere di isolamento termico sia innegabile tanti sono gli svantaggi legati a questa scelta. A partire dall'aspetto ecologico, per via del metodo usato per strappare piumina e piumetta che compongono l'imbottitura, fino alla difficoltà oggettiva di assicurare la giusta manutenzione a questo tipo di coperta. Mentre copriletto e trapunta realizzati con imbottitura sintetica sono più semplici da pulire e certamente più economici.

Il potere di trattenere il calore del corpo e non disperderlo nello scambio con l'aria all'esterno è determinato da un punteggio che il fabbricante attribuisce al prodotto venduto. Si collocano in una scala crescente che va da 1 a 5 o 6, in cui i primi posti sono occupati dalle trapunte adatte alla mezza stagione.