Come proteggere il nostro giardino da “ospiti” indesiderati

La casa è il posto in cui ci rilassiamo, ci sentiamo al sicuro e, quando possediamo un giardino, ci possiamo permettere il lusso di goderci un pezzetto di natura tutto nostro. Purtroppo, però, la presenza di “ospiti” indesiderati può minacciare la nostra tranquillità: il giardino è, infatti, l'habitat prescelto da molti animali sgradevoli. Alcuni sono solamente fastidiosi, altri possono danneggiare le nostre piante, altri ancora rappresentano un reale pericolo per l'igiene e la salubrità degli ambienti in cui viviamo. L'uso di reti protettive da giardino costituisce un valido metodo preventivo, ma, qualora non fosse sufficiente, si dovranno considerare mezzi specifici più efficaci.

Per proteggere la vegetazione da parassiti e funghi si può ricorrere all'uso di antiparassitari da giardino, fitosanitari e pesticidi.

Quando la minaccia proviene da animali più grandi, come roditori (topi, arvicole, ratti) o talpe, possiamo utilizzare diversi espedienti per liberarcene: in commercio troviamo molti tipi di trappole e repellenti.

Trappole e repellenti a ultrasuoni

L'uso di rodenticidi ed esche che funzionano per avvelenamento può essere pericoloso per animali domestici e bambini e, inoltre, non fornisce la certezza di aver eliminato l'animale indesiderato se non dopo averne ritrovato il corpo. Per questi motivi spesso si preferiscono le trappole oppure i repellenti a ultrasuoni. Esistono trappole specifiche per i diversi tipi di animali.

I metodi a ultrasuoni, che dovrebbero allontanare senza uccidere, non sono molto efficaci con animali infestanti, difficili da scacciare, come i roditori. In questo caso sarà meglio ricorrere a delle trappole che, catturando il topo (vivo o morto a seconda del meccanismo che utilizzano), garantiranno la certezza dell'eliminazione. Ne esistono di vari materiali e tipologie: a esca, a molla, a scatto, con la colla e, infine, le innovative trappole radar. In ogni caso, per funzionare devono essere utilizzate seguendo alcune accortezze fondamentali: non bisogna mai toccarle a mani nude (il topo riconosce l'odore dell'uomo) e vanno posizionate lungo il cammino abituale del roditore.

Per stanare talpe e marmotte, animali che, pur non essendo rischiosi per la nostra salute, rovinano il nostro giardino costruendo dei tunnel anche molto estesi, si prediligono trappole che si limitino a catturarle senza ucciderle, così da poterle poi liberare in ambienti lontani dove non possano arrecare danno.

I prezzi partono da 1 € per le trappole più semplici (un piccolo meccanismo a molla in legno) e arrivano fino a 190 € per sistemi di cattura più complessi.

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