Toner, carta e cartucce per stampanti Brother: non restare mai senza parole

La stampante è ormai un oggetto indispensabile in qualsiasi ufficio e in gran parte delle case. Se si possiede una stampante Brother si è fatta una scelta di qualità e affidabilità. E’ importante quindi alimentarla con la carta, i toner e le cartucce più adatti, per permettere alla stampante di lavorare allo standard di qualità per cui è stata progettata.

La stampante a getto d’inchiostro va alimentata con le cartucce, mentre quella laser ha bisogno del toner. Sia delle une che dell’altro, oltre a toner e cartucce originali per stampanti Brother, esistono quelli di molti marchi compatibili:i più diffusi sono toner e cartucce AgfaPhoto, Samsung e Xerox e i prezzi vanno da meno di 10 € a più di 100 €.

Prodotti per stampanti Brother: quali scegliere

Le stampanti Brother possono essere laser o a getto d’inchiostro.

La stampa laser è molto veloce e accurata, al momento di cambiare il toner però, ci si accorge che la spesa non è certo trascurabile. I toner originali assicurano un’alta qualità ma sono anche i più dispendiosi. Se si opta per un toner compatibile si può risparmiare approssimativamente il 50 % ; è bene però fare attenzione ad alcuni dettagli.

Indipendentemente dalla provenienza dell’oggetto è consigliabile assicurarsi che riporti una delle diciture ISO 14001 e ISO 9001 o, ancora meglio, la certificazione STMC. In questo modo si è sicuri che il chip sia aggiornato, in modo evitare perdite di inchiostro, e che la pigmentazione sia effettivamente quella che si sta cercando. Si possono acquistare toner singoli o kit con i diversi colori.

La stampa a getto d’inchiostro è una scelta più economica rispetto a quella del laser; sia le stampanti che le cartucce hanno indubbiamente prezzi inferiori. Al momento di cambiare la cartuccia, anche qui si presenta la scelta tra originale e compatibile. Se l’originale è sempre garanzia di alta qualità, la compatibile permette un risparmio significativo. Come per i toner, va fatta attenzione alle diciture riportate. Oltre a cartucce originali o compatibili, c’è la terza opzione, quella rappresentata dalle rigenerate. Si tratta di cartucce usate che sono state ricaricate con l’inchiostro. Oltre a ridurre la spesa, rappresentano una soluzione eco friendly.

La carta per stampanti infine, va scelta in base a ciò che si deve stampare. Per stampe di qualità va acquistata la carta di tipo A che ha un punto di bianco elevatissimo; quella di tipo B è molto diffusa, rappresenta un buon compromesso e ha il miglior rapporto qualità prezzo. La carta di tipo C è un’ottima scelta se si vuole risparmiare, si ha bisogno di stampare solo in bianco e nero e non si devono preparare presentazioni formali.

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