Tester per batterie per articoli audio e video

In tutte le case è presente un gran numero di apparecchi audio e video che, per funzionare, necessitano di batterie. Di conseguenza, spesso si accumula una gran quantità di pile delle quali non conosciamo lo stato di carica e, quindi, non sappiamo cosa farne. Per risolvere questa situazione si rivelano molto utili i tester per batterie, degli strumenti molto semplici e funzionali che in poche mosse permettono di verificare lo stato di carica e di mettere ordine tra tutte le pile.

Batterie compatibili

Esistono diversi modelli di tester, alcuni sono universali, cioè compatibili con tutti i tipi di batterie, altri invece funzionano solo con certi formati. Nell’acquisto di un tester bisogna verificare che sia adatto alle batterie che si usano di più, che generalmente sono le stilo e le ministilo (in termini tecnici denominate AA/AAA), ma potrebbe risultare utile anche uno che misuri quelle da 9 Volt e quelle a bottone, molto utilizzate negli apparecchi più piccoli come orologi e sveglie. Verificato lo stato di carica, qualora risulti esaurita, in caso di batterie monouso si procederà allo smaltimento adeguato, se invece si tratta di batterie ricaricabili, consigliabili da un punto di vista ecologico ed economico, si potranno ripristinare.

Come scegliere il tester giusto

Come già si è accennato, esistono varie tipologie di tester; i marchi più noti, come Ansmann, Varta e Velleman, offrono i modelli più completi. Alcuni non si limitano a misurare la carica ma verificano anche la continuità di corrente. Questi strumenti sono particolarmente comodi perché permettono di stabilire se un dispositivo, come una lampadina o un fusibile, è funzionante, verificando se nel circuito c’è passaggio di corrente o meno. Esistono, inoltre, dei tester con la stessa funzione appositamente creati per misurare la tensione delle porte USB e dei relativi hub.

I rilevatori più precisi funzionano utilizzando degli alimentatori esterni, in quanto verificano la carica della batteria non a vuoto ma quando lavora, sottoponendola a un carico fittizio.

Bisogna poi considerare i due tipi di display disponibili: digitale o analogico. Il primo mostra in cifre la carica in Volt, da confrontare con una tabella solitamente stampata sul retro. Il secondo, più intuitivo e immediato, ha una lancetta che indica la carica su uno sfondo rosso, che significa che la carica è esaurita, giallo, in via di esaurimento, e verde, perfettamente funzionante.

Il prezzo per questi strumenti casalinghi è abbastanza modesto, tra 4 € e 20 €, mentre gli strumenti professionali, tra i quali si possono trovare articoli usati vantaggiosi, possono costare più di 900 €.

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