Televisori vintage

Soppiantati da modelli sempre più sofisticati, i televisori vintage non smettono di esercitare un certo fascino, specialmente tra i nostalgici della tv in bianco e nero.

Grazie al loro design inconfondibile, infatti, i televisori di marchi come Brionvega, Minerva, Irradio, Marelli, Autovox, Seleco e Industrie Formenti, hanno caratterizzato anche l´arredo di interni, inserendosi nel salotto di casa, negli anni del boom televisivo, come un vero status symbol.

Ancora oggi, questi oggetti riscuotono molto interesse tra i collezionisti che cercano i modelli più originali e più famosi, da casa o da viaggio.

I prezzi variano in base all´anno di produzione e alle condizioni: tra modelli usati e nuovi, si parte da 50 € circa per arrivare a oltre 200 € per un televisore anni `80 compatto.

Sono disponibili anche registratori a transistor portatili, oltre a numerosi pezzi di ricambio originali o equivalenti: valvole, cavi, antenne e contagocce possono ridare vita a qualche apparecchio d´epoca.

Oggetti di design, ideali per allestimenti

Per allestire una vetrina o creare una scenografia retro, per servizi fotografici o per un´esposizione, un televisore vintage può essere un ideale elemento di design dal forte impatto evocativo.

Se negli ultimi due decenni questi apparecchi, scomodi e ingombranti, sono andati via via scomparendo dalle nostre abitazioni, soppiantati da modelli sempre più evoluti, oggi riacquistano valore come emblemi di un´epoca non troppo lontana, in cui il televisore era testimone del progresso, del benessere e di nuove forme di intrattenimento e consumo.

Un televisore anni `60 del marchio Telefox, ad esempio, presenta tutti i controlli posizionati frontalmente e il mobile realizzato interamente in legno, ma esistono anche modelli in plastica colorata di dimensioni portatili e dai design innovativi, progettati dalle grandi firme dell´epoca.

Se fino a quel momento il televisore era un lusso per la maggior parte degli italiani, è proprio con gli anni `60 che questo apparecchio diventa un oggetto di largo consumo, passando da un utilizzo collettivo, nei bar o nei circoli, ad una visione privata e domestica.

Televisori anni `70 e `80

Con il passare dei decenni, i televisori diventano sempre più leggeri e sempre meno ingombranti, ma è solo nei primi anni 2000 che gli schermi piatti si diffondono su vasta scala, con un progressivo miglioramento nella definizione dell´immagine e nella resa dei colori.

I televisori degli anni `70 e `80, per quanto ancora voluminosi e pesanti, avevano aperto la strada a nuove tecnologie e nuovi dispositivi per la registrazione: dal telecomando al videoregistratore fino agli apparecchi multiuso, che accorpano diverse funzioni come radioricevitori e lettori di musicassette.

Ne frattempo, cominciavano a diffondersi anche televisori colorati e dalle forme bombate, più vicini alle mode pop in voga.

Aziende giapponesi, americane ed europee iniziano a dominare le scene in questi anni con i loro apparecchi performanti.

I nuovi televisori si fanno espressione del design contemporaneo, con linee minimal e materiali leggeri, e consentono un utilizzo sempre più immersivo grazie anche alla nascita dei videogiochi: per gli appassionati, è ancora possibile ricostruire questi scenari, collegando una vecchia console ad un televisore vintage.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda