Tavole per lo snowboard

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la nascita dello snowboard non è legata né all´ambiente montano né, tanto meno, all´elemento neve. A nessuno sciatore sarebbe mai venuto in mente di unire i due sci in un pezzo unico, di collocare gli attacchi in posizione trasversale, e di inventare una nuova tecnica di discesa. L´idea dello snowboard nasce infatti tra le spumeggianti onde dell´oceano Pacifico come alternativa invernale alla pratica del surf. Dopo i primi timidi tentativi, a metà degli anni `80 questa disciplina si è diffusa dagli Stati Uniti al resto del mondo, conquistando in breve tempo i cuori, e i piedi, di milioni di appassionati, specialmente dei più giovani. Al giorno d´oggi, la pratica dello snowboard, con il ritorno in auge dello sci alpino e il boom dello scialpinismo, vive un momento di crisi, ma le aziende produttrici non si danno per vinte e scommettono sull´innovazione per far tornare questa disciplina nell´olimpo degli sport invernali.

Avvicinarsi al mondo della "tavola", istruzioni per l´uso

Acquistare una tavola per lo snowboard richiede un certo investimento economico, anche perché alla spesa per la tavola vera e propria vanno aggiunte quelle per gli attacchi, per gli scarponi e per l´abbigliamento tecnico, elementi indispensabili per praticare con soddisfazione questa disciplina. Innanzitutto va operata una scelta in base all´uso che si intende fare dello snowboard. Esistono, sostanzialmente, quattro tipi di tavole che si distinguono per dimensioni, forma, peso, e posizionamento degli attacchi.

All mountain, freeride, freestyle, park: a ciascuno la propria disciplina

Le tavole da park sono estremamente morbide ed elastiche per consentire gli slittamenti sui tubi e i salti su trampolini e paraboliche. Sono naturalmente destinate a sciatori esperti che amano dilettarsi più con evoluzioni da funamboli che con le discese vere e proprie.

I modelli destinati agli amanti del freestyle, una disciplina che ha le caratteristiche del park, ma esercitata in ambiente naturale, hanno una sciancratura limitata, dalla quale dipende il raggio di curva, e risultano anch´esse piuttosto morbide.

Gli appassionati delle discese fuoripista, invece, sceglieranno una tavola da freestyle. Questo modello consente un ottimo galleggiamento anche sulla neve polverosa grazie alla posizione arretrata degli attacchi, alla punta incurvata verso l´alto e alla notevole sciancratura che facilita l´azione del curvare in ogni situazione.

Le tavole da snowboard all mountain, unendo le caratteristiche delle altre tre, rappresentano la soluzione ideale sia per chi desideri praticare le diverse discipline, sia per i principianti che ne apprezzeranno la versatilità.

Lo splitboard, ultimo arrivato

Negli ultimi anni è stata introdotta una novità per gli appassionati di freeride e di snowboard alpinismo: lo splitboard. Mentre prima, infatti, gli emuli degli scialpinisti erano costretti a salire con le ciaspe ai piedi e lo snowboard attaccato allo zaino da calzare al momento della discesa, ora, grazie a questa geniale invenzione, si sale e si scende utilizzando lo stesso attrezzo.

I prezzi per questi prodotti variano molto, e lievitano per le migliori tavole da snowboard: si va dai 100 € agli 850 € per un modello splitboard.

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