Ne hai uno da vendere?

Fallo vedere a milioni di acquirenti

Il bagaglio: nato per seguire gli eserciti sul campo di battaglia

Il termine bagaglio deriva dal francese “bagage”, che indicava la fila di veicoli carica di equipaggiamenti al seguito degli eserciti nei territori di conquista. Fino a tempi relativamente recenti, il bagaglio per eccellenza è stato il baule. Il motivo è semplice: la forma squadrata lo rendeva impilabile e molto capiente, il coperchio piatto permetteva al proprietario di sedersi o perfino di dormirvi sopra, per proteggere i propri averi anche nei momenti di riposo. Fino a tutto il Settecento, epoca del Gran Tour, il giro d’Europa che i giovani aristocratici compivano a scopo istruttivo, non era raro che l’insieme dei bauli di un viaggiatore superasse gli ottocento chili.

Tutto cambiò con l’avvento di treni e mercantili a vapore: gli spostamenti veloci, a prezzi abbordabili, resero il viaggio molto più popolare, tanto da far nascere le prime agenzie turistiche. La prima in assoluto, l’inglese Thomas Cook & Son, già nella propria gita inaugurale impose ai viaggiatori un limite al bagaglio di novanta chili. Era nato il turismo e, con esso, l’idea di viaggiare per pochi giorni, portando con sé lo stretto indispensabile. Oggi, specie se si viaggia in aereo, il bagaglio deve uniformarsi a rigidi criteri di peso e dimensioni. Senza però dimenticare il primo pensiero, lo stesso degli antichi viaggiatori che preferivano dormire sul proprio baule, piuttosto che lasciarlo incustodito: la sicurezza.

Alcuni accorgimenti e accessori per viaggiare tenendo al sicuro i propri beni

Le valigie oggigiorno sono leggere, tecnologiche e spesso dotate di ruote e chiusure lampo rinforzate. Per rendere il proprio bagaglio compatto e a prova di aperture accidentali, è utile munirsi di un set di cinghie da stringere attorno alla valigia. Ne esistono di tutti i colori e con chiusura a combinazione. Anche i lucchetti da viaggio possono rivelarsi utili. Indispensabili per identificare e minimizzare il pericolo di smarrimento dei bagagli sono le etichette porta indirizzi, che permettono, una volta arrivati a destinazione, anche di scongiurare il rischio di prendere inavvertitamente la valigia di qualcun altro.

Scelte anti borseggio

È indubbio, comunque, che il miglior strumento di protezione di un bene sia il suo proprietario. Dunque è bene tenere su di sé e a portata di mano gli oggetti insostituibili: soldi e documenti di identità e di viaggio. Operazione possibile grazie alle tasche porta documenti. Oltre al comodo marsupio esistono nascondigli insospettabili: dentro una cintura, che è molto discreta e rende praticamente impossibili casi di smarrimento o borseggio, o in forma di custodia piatta, da nascondere sotto gli abiti e assicurare, tramite una cinghia, attorno al corpo. Il prezzo varia a seconda del modello, da poco più di 1 € a un massimo di 900 €.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda