Il tagliere: un “appoggio” in cucina

Si usa per cucinare, servire, tagliare o addirittura arredare. Stiamo parlando del tagliere, altrimenti detto asse da cucina. Si tratta infatti di una piccola asse, di dimensioni variabili, che nella generalità dei casi serve da supporto per diverse operazioni in cucina, oltre che a tutelare in primis le superfici da lavoro, perché non vadano corrose dalle lame dei coltelli e in secondo luogo proprio le lame di questi ultimi, affinché non si rovinino battendo direttamente e violentemente contro la superficie stessa. In tal modo, i taglieri creano una barriera fra l’alimento che si sta lavorando e, ad esempio, il tavolo o la cucina. Ma un tagliere è anche di più: nella tradizione, infatti, vi sono delle pietanze che non vengono servite su vassoi o su piatti di vetroceramica, bensì proprio su taglieri.

Questi utensili da cucina possono essere di vari materiali: in commercio ci sono infatti taglieri in legno, dei legnami più resistenti come acacia, noce, quercia e faggio. Ma si trovano anche assi da cucina in plastica e altri materiali.

In genere, si presentano co una forma rettangolare, dotati di un manico al fine di essere impugnati. Tuttavia, a seconda dell’utilità del singolo tagliere, possono essere prodotti in varie forme decorative, soprattutto se sono finalizzati a servire dei cibi in tavola, dotati o meno di manico. Particolari taglieri tondi possono essere utilizzati per servire in tavola la pizza oppure un antipasto di salumi e formaggi.

Vi sono diversi marchi che producono taglieri di vari materiali, tra cui Kitchen Craft,