Il tagliere: un “appoggio” in cucina

Si usa per cucinare, servire, tagliare o addirittura arredare. Stiamo parlando del tagliere, altrimenti detto asse da cucina. Si tratta infatti di una piccola asse, di dimensioni variabili, che nella generalità dei casi serve da supporto per diverse operazioni in cucina, oltre che a tutelare in primis le superfici da lavoro, perché non vadano corrose dalle lame dei coltelli e in secondo luogo proprio le lame di questi ultimi, affinché non si rovinino battendo direttamente e violentemente contro la superficie stessa. In tal modo, i taglieri creano una barriera fra l’alimento che si sta lavorando e, ad esempio, il tavolo o la cucina. Ma un tagliere è anche di più: nella tradizione, infatti, vi sono delle pietanze che non vengono servite su vassoi o su piatti di vetroceramica, bensì proprio su taglieri.

Questi utensili da cucina possono essere di vari materiali: in commercio ci sono infatti taglieri in legno, dei legnami più resistenti come acacia, noce, quercia e faggio. Ma si trovano anche assi da cucina in vetro, plastica e altri materiali.

In genere, si presentano co una forma rettangolare, dotati di un manico al fine di essere impugnati. Tuttavia, a seconda dell’utilità del singolo tagliere, possono essere prodotti in varie forme decorative, soprattutto se sono finalizzati a servire dei cibi in tavola, dotati o meno di manico. Particolari taglieri tondi possono essere utilizzati per servire in tavola la pizza oppure un antipasto di salumi e formaggi.

Vi sono diversi marchi che producono taglieri di vari materiali, tra cui Joseph Joseph, Kitchen Craft, Wenko, T&G.

Sul fronte dei prezzi, un piccolo tagliere di plastica si può trovare sul mercato online anche a meno di 3 €, mentre esistono taglieri artistici in legno che oltrepassano anche la soglia dei 600 €!

Disinfettare il tagliere per non correre rischi

Un asse da cucina, di qualsiasi materiale esso sia, deve essere pulito con regolarità e conservato correttamente. Uno dei consigli per tenere lontani germi e batteri è cercare di ricordare se sul tagliere è stato appoggiato qualcosa di diverso dal cibo. Tale eventualità, infatti, non è remota all’interno di una cucina. Se così fosse, meglio pulire accuratamente il tagliere prima di farne uso, specialmente se sarà utilizzato per cibi da consumare senza essere cotti. In ogni caso, se si vuole esser certi di non correre alcun rischio, è sufficiente disinfettare il proprio asse da cucina prima e dopo il suo utilizzo.

Un altro consiglio che danno gli esperti è quello di utilizzare dei taglieri differenti quando si prepara cibo da cuocere o cibo pronto al consumo, facendo attenzione a non confonderli.

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