Chitarra e basso: le corde del rock

La formazione classica di una rock band prevede la voce più tre strumenti: chitarra, basso e batteria. Questa la composizione di Nirvana, Red Hot Chili Peppers, Muse, AC/DC, ZZ Top e Motorhead, solo per citarne alcuni. Se la batteria detta il tempo agli altri strumentisti, dirigendo il ritmo dell’esecuzione e caricando il brano con la giusta grinta, basso e chitarra, pur essendo entrambi strumenti a corda, hanno ruoli diversi. Il primo dà corpo al brano, ponendosi a metà fra ritmo e melodia e di fatto dando contributi a entrambi; la seconda lo caratterizza, sia accompagnando la voce del cantante, sia diventando voce essa stessa, nei pezzi strumentali e nei momenti in cui conquista il centro della scena: durante gli assolo.

Il basso può essere acustico o elettrico. In quest’ultimo caso non ha cassa di risonanza. Le corde in genere sono soltanto quattro, molto più spesse di quelle da chitarra e la frequenza dei suoni è più bassa di circa un’ottava. Si suona pizzicandolo e le note vengono emesse una alla volta. L’utilizzo di accordi è raro.

La chitarra, strumento a sei corde, può essere acustica, classica o elettrica. Quest’ultimo tipo, come nel caso del basso, manca di cassa armonica ed è invece provvisto di pick up, ovvero di un sistema elettrico di amplificazione.

Manutenzione e accessori per chitarre e bassi

Dopo aver investito in uno strumento, è essenziale prendersene cura e utilizzare gli accessori adatti. Per mantenere accordati un basso o una chitarra ci si può avvalere di un accordatore elettrico. È importante montare corde di buona qualità, da scegliere in base al tipo di strumento.

Anche la pulizia, indispensabile per mantenere costante la qualità del suono, non deve prescindere dall’utilizzo di articoli e prodotti giusti, evitando agenti troppo aggressivi e spugne abrasive.

Supporti per chitarre e bassi: come scegliere quello giusto

Per tenere al riparo lo strumento da graffi e cadute occorre munirsi di un supporto apposito. Ne esistono di pensati sia per bassi che per chitarre elettriche che universali.

In caso si desideri un supporto di modesto ingombro da posizionare sul pavimento il modello A-Frame, ovvero a forma di “A”, in quanto pieghevole, potrebbe essere quello giusto. I supporti tubolari sono economici e adattabili alle diverse esigenze. Se si ha a disposizione una stanza piccola, o uno spazio comunque ridotto, la soluzione ideale potrebbe essere un supporto a parete, che permette non solo di tenere il proprio strumento al riparo da urti e cadute, ma anche di esporlo valorizzandone il potenziale decorativo. In caso si posseggano numerosi strumenti, occorre utilizzare un espositore multiplo.I prezzi variano a seconda del modello, da un minimo di 1 € fino a oltre 2.000 €.

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