Subbuteo

Il Subbuteo, o calcio da tavolo, è un gioco che ha coinvolto intere generazioni di giocatori, specie negli anni `70 e `80, quando non erano certo a disposizione i videogame dalla risoluzione realistica che sono in commercio al giorno d´oggi.

La storia del Subbuteo ha sfaccettature persino romantiche. La Subbuteo Sports Games Ltd ha prodotto il gioco fino agli anni `90 quando, a seguito dell´acquisizione da parte dell´americana Hasbro, ha deciso di toglierlo dal commercio a causa della concorrenza dei videogiochi. Sono stati gli appassionati stessi, - compresa la famiglia Battista, che fin dagli anni `70 si è occupata di distribuire il calcio da tavolo in Italia -, a contrastare questa decisione. Il Subbuteo non viene più messo, perciò, fuori produzione e il gioco che ha segnato un´epoca resta in catalogo.

Quali sono le regole del subbuteo

Il subbuteo è un gioco soltanto in apparenza semplice. Si tratta di realizzare dei gol con delle palline dalle dimensioni di poco superiori a quelle di una biglia. Per segnare una rete, bisogna spingere con le dita dei calciatori basculanti, muovendoli verso la porta avversaria. Le regole seguono quelle dello sport ufficiale. Quindi, con le limitazioni del caso, è possibile simulare una vera partita di calcio a tavolino.

Velocità e precisione millimetrica sono necessarie per dosare lo scatto del dito e imprimere il movimento alla pallina. Ogni giocatore conta sui canonici undici giocatori e i veri appassionati riescono a usarli tutti con grande destrezza.

Un po´ di storia e un lieto fine

La storia del Subbuteo è molto affascinante. Il suo inventore lo registra nel 1947. Il nome è stato scelto quando il primo nome, "The Hobby", venne rifiutato dall´ufficio brevetti. Peter Adolph è un ornitologo inglese e trova nel nome scientifico del falco Idolaio, detto "hobby" in inglese, la perfetta alternativa. Come il rapace, infatti, è indispensabile avere precisione, rapidità ed essere liberi da esitazioni per scoccare il colpo che va in rete.

è il secondo dopoguerra e nella confezione in cui viene venduto non è incluso nemmeno il campo per il Subbuteo. C´è però un gessetto e il consiglio di usare una coperta verde come base da gioco. Proprio come quelle militari che sono rimaste nelle case dei civili dopo la fine del conflitto. Da allora, tante generazioni si sono innamorate di questo gioco fino, appunto, all´arrivo della Hasbro e al salvataggio ad opera degli appassionati di Subbuteo.

Pezzi da collezione

Grazie al lavoro di chi ha saputo tenere viva una tradizione, è oggi possibile andare in un negozio di giocattoli per acquistare la propria scatola e iniziare a giocare. La spesa da sostenere è contenuta, da 36 € a 59 €, ma i pezzi da collezione possono raggiungere cifre notevoli.

Pezzi speciali, come gli Zombie, le prime figurine in 3D destinate alla colorazione a macchina e non manuale, ma prive di espressione, sono tra i più famosi pezzi da collezione. Ma anche mettere insieme tutte le riproduzioni delle proprie squadre del cuore da utilizzare durante i tornei rappresenta una sfida per grandi appassionati.

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