Il presepe: una tradizione tutta italiana

La nascita di Gesù viene descritta nei Vangeli di Matteo e Luca ed è uno degli eventi più importanti della religione cristiana. Sin da tempi antichi, il momento dell’incarnazione di Gesù viene rappresentato come un evento fondamentale, come è possibile notare dalle catacombe di Priscilla, a Roma, in cui si trova proprio un dipinto della natività ad opera di un artista sconosciuto.Dalle pitture antiche e dai bassorilievi del Medioevo e del Rinascimento si è passati alla rappresentazione in tre dimensioni, molto in voga già nel Quattrocento, quando in alcune chiese d’Italia venivano collocate le statue dei personaggi più importanti della natività. Da forma d’arte, il presepe divenne ben presto un rito popolare e nel Cinquecento arrivò fino a Napoli, dove oggi continua una delle tradizioni più vive e curate di tutto il mondo. In Via San Gregorio Armeno si trova infatti un’intera strada dedicata all’arte del presepe, dove si possono acquistare alcune delle statuine d’arte sacra e per presepi più belle del mondo, spesso prodotte in loco e artigianalmente da abilissimi maestri.Dal Seicento in poi il presepe napoletano divenne pian piano una costante delle abitazioni, dapprima dei nobili, poi anche di quelle più umili, in Italia come nel resto del mondo. La costruzione del presepe è un momento speciale, ricco di emozioni e di passione, che richiede un po’ di tempo ed è per molti un vero hobby durante tutto l’anno. 

Costruire un presepe 

In base agli stili delle varie regioni italiane, il presepe artigianale assume diverse forme in base al paesaggio rappresentato. La versione più semplice e classica prevede una grotta o una mangiatoia, con statuine di un asino, un bue, Maria e Giuseppe insieme a Gesù bambino, da porre nella culla di paglia durante la mezzanotte tra il 24 e il 25 dicembre. Le versioni più impegnate sono ambientate in scene cittadine, con molti abitanti intenti nella routine quotidiana e paesaggi ricchi di alberi, case, ruscelli e montagne. Esistono presepi ambientati anche nel deserto o nella neve, benché si discostino dal paesaggio tipico del periodo della natività.Le dimensioni variano anche di molto. C’è chi preferisce avere tre grandi statue, Gesù, Maria e Giuseppe, a grandezza quasi naturale e il cui costo a volte supera i 500 € a statua, ma quasi sempre le statuine del presepe sono piccole, dal costo inferiore ai 10 €, a meno che non si tratti di soggetti riccamente decorati nei dettagli o capaci di muoversi autonomamente con appositi meccanismi. In questo caso, il prezzo di una statuina supera anche i 50 €.
 

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