Accessori e strumenti per gli studi fotografici

I fotografi professionisti e, più in generale, tutti gli appassionati di fotografia, ricorrono spesso all’utilizzo di alcuni specifici supporti per la loro attrezzatura, in modo da ottenere scatti nitidi e riprese stabili. Negli studi fotografici non può mancare almeno un treppiedi o cavalletto, che aiuta il fotografo nell’acquisizione di ritratti e fotografie di ottima qualità. Questi strumenti sono molto diffusi anche nel mondo delle riprese amatoriali, poiché permettono di mantenere un’inquadratura fissa e stabile sul soggetto. Tuttavia, per ottenere la migliore immagine possibile, è spesso necessario ricorrere all’utilizzo di flash e luci artificiali, che garantiscono ottimi risultati. Per sorreggere le luci presenti in uno studio fotografico e indirizzare l’illuminazione artificiale nella direzione desiderata si ricorre agli stativi, supporti progettati appositamente per fissare uno o più flash di grandi dimensioni.

Stativi per l’illuminazione della scena

Negli studi fotografici, le luci devono essere posizionate in alto, per cui bisogna spesso acquistare stativi lunghi, stabili e, possibilmente, dall’altezza regolabile. I migliori sono in grado di estendersi oltre i 3 metri e riescono a reggere strutture fino a 9 chilogrammi. Nella maggior parte dei casi questi prodotti vengono forniti privi di un portalampada, da acquistare separatamente. Questo accessorio è molto importante perché permette di indirizzare la luce prodotta dal faretto verso un punto della scena ben preciso, mettendo in risalto l’inquadratura e gli eventuali protagonisti. In genere, uno stativo di ottima fattura supera con facilità i 150 €, mentre i prodotti più economici si possono trovare anche a 20 €.

Molto importante anche l’attacco per l’ombrello, che potrà essere da 6 mm o da 8 mm.

Quest’ultima opzione permetterà ai fotografi di utilizzare liberamente tutti gli ombrelli in commercio, senza la necessità di doversi legare a un particolare modello. Da non sottovalutare inoltre la capacità di rotazione del portaombrelli, che permette di poter modificare facilmente la direzione della luce e ridefinire l’inquadratura.

Stativi: meglio leggeri o pesanti?

Gli stativi devono essere piuttosto pesanti, così da reggere il peso dell’attrezzatura senza particolari problemi, ed essere dotati anche di ruote che favoriscano il movimento del set da un’area dello studio all’altra. Ogni studio dovrebbe altresì essere provvisto di due o più stativi di piccole dimensioni, destinati a sorreggere le luci da posizionare più in basso. Il loro prezzo è piuttosto contenuto e non supera gli 80 € per i prodotti piccoli di ottima fattura. Le fotocamere e le videocamere a disposizione del fotografo dovrebbero infine essere dotate di uno stabilizzatore ottico, in modo da favorire gli scatti e le riprese a lunga esposizione.