Lo specchietto retrovisore

La leggenda vuole che i primi specchietti retrovisori risalgano all’inizio del Novecento, quando, tra i consigli per la guida femminile, fu menzionata l’idea di portarsi dietro un piccolo specchio per guidare meglio nel traffico guardando anche dietro. Se già allora si sentiva l’esigenza di tenere d’occhio la zona posteriore con numeri limitati di mezzi. Cosa si dovrebbe dire oggi con il traffico che affligge le nostre città?

Gli specchietti retrovisori da moto sono indispensabili per poter condurre in sicurezza la moto, osservando il retro della moto e riducendo l’angolo morto laterale.

In Italia gli specchietti sono anche obbligatori sui due lati per le moto, solo a sinistra per i ciclomotori di piccola cilindrata (lo specchietto destro è facoltativo).

L’aspetto “sicurezza” è fondamentale. I retrovisori devono adattarsi all’altezza del centauro e permettere la più grande visuale posteriore possibile.

Di solito, i retrovisori sono agganciati al manubrio verso l’esterno, ma esistono anche modelli da cupolino che lasciano libero il manubrio.

Gli spy sono piccoli e agganciati all’estremità delle manopole e conferiscono un tocco di originalità alla moto. I barracuda hanno forma a diamante e rendono la moto molto aggressiva.

Come scegliere gli specchietti retrovisori

Poiché la spesa per sostituire gli specchietti non è eccessiva, spesso i retrovisori diventano sinonimi di stile e personalità. In altre parole, la scelta degli specchietti è dettata soprattutto dal gusto personale, sempreché gli articoli scelti siano a norma (omologati e compatibili).

E con la scelta dei retrovisori può cambiare anche l’aspetto della moto.

Per una Moto Guzzi, l’opzione più classica è sempre lo specchietto nero. Ma è possibile conferire al bolide un’aria più energica applicando specchietti di altri colori.

Quelli originali di solito sono anche quelli più classici: neri o con inserti oro e cromati, ma anche argento o rossi.

Tuttavia, chi vuole esplorare nuove frontiere, potrebbe cercare tra i ricambi per moto retrovisori di tipo universale e facilmente adattabili alla Moto Guzzi: giallo, viola, verde, ecc.

Cambiare gli specchietti è abbastanza semplice. È possibile optare per il fai da te senza grandi difficoltà, ma attenzione a stringere bene i morsetti e gli agganci per evitare che le vibrazioni spostino la visuale offerta dal retrovisore.

Prezzi per specchietti Guzzi

Il budget di riferimento varia in base al modello della moto. Per esempio, uno specchietto singolo lato sinistro cromato e semplice costa a partire dai 20 €. La coppia semplice può richiedere un esborso di 40-90 € in base al tipo. I barracuda sono abbastanza cari, poiché costano in media circa 130-150 €.