Sottopentola: arredo o funzionalità?

Il sottopentola è un accessorio comodissimo e indispensabile per una cucina. Portare in tavola una lasagna o un arrosto appena tolti dal forno e servirli al momento davanti agli occhi anelanti dei propri ospiti, non è la stessa cosa che servirli già impiattati e sporzionati. Anche l’occhio vuole la sua parte, in amore come in cucina. Funzionale quindi? Certo, ma anche esteticamente gradevole. Un sottopentola è a tutti gli effetti un complemento d’arredo, che può essere lasciato in bella vista in cucina, accanto ai fornelli, oppure mostrato al momento del bisogno. A seconda dell’uso che se ne vuole fare, e del tipo di cucina che lo deve ospitare, è possibile scegliere tra diversi materiali.

Quale materiale scegliere per un sottopentola

Come sempre quando si tratta di scegliere un complemento d’arredo o delle stoviglie, è necessario considerare lo stile dell’ambiente e lo stile di vita di chi lo abita. Nel caso del sottopentola, un aspetto non secondario da considerare è lo spazio a disposizione. Esistono infatti splendidi in legno. Tutti questi materiali sono perfetti per un sottopentola, essendo resistenti al calore e offrendo infinite possibilità per la creatività dei designer. Ma hanno un inconveniente: non si possono piegare e riporre comodamente in un cassetto. Anche se alcune firme, come caffettiere e Guzzini a artigianali e non firmati. Insomma, la scelta è davvero vastissima e i prezzi vanno da pochi euro, agli oltre 100 € per un articolo di design. E per gli amanti dell’usato vintage, non è raro trovare piccole “chicche” industrial chic e artigianali.