Storia del modellismo

Un modellino che riproduce un oggetto in dimensioni scalari è il primo giocattolo di tutti i bambini. Più sono piccoli, meno hanno bisogno di accuratezza nella rappresentazione del soggetto; ma la faccenda sicuramente cambia quando a giocare sono bimbi già più cresciuti, o chi porta sempre dentro di sé un eterno bambino. Un embrione di modellismo si affaccia nel '900, quando treni reali e riproduzioni in scala si affermano quasi contemporaneamente. Per controllarne meglio aspetto, aerodinamicità e caratteristiche intrinseche, anche i primi aeroplani a volare furono dei modellini. Presto prese piede il modellismo che riproduce soldati e mezzi coinvolti nella Seconda guerra, complici i due conflitti che infiammarono gli animi e solleticarono l'immaginazione di chi non partecipava all'azione.

Modellismo statico o dinamico

La riproduzione attenta di dettagli e particolari che permettono una chiara identificazione del modello reale diventa presto l'obiettivo dei fabbricanti di questi oggetti da collezione. L'avvento della plastica a cavallo tra il secondo conflitto e il boom del dopoguerra consente la creazione di modellini identici in ogni dettaglio. Si arriva a livelli di aderenza alla realtà davvero impensabili coi primi modelli realizzati a mano in legno duro o balsa. Sono i tempi in cui si affermano ditte attive tuttora come Airfix o Revell che hanno un catalogo sterminato che spazia in ogni settore, tanto civile come militare.

Posto quindi che pressoché ogni cosa possa essere riprodotta in una sua miniatura, è forse più semplice classificarli in base alla loro appartenenza a due categorie, quella detta del modellismo dinamico e quella che appartiene alla controparte statica. E se i trenini o le auto radiocomandate sono l'esempio lampante della prima categoria, della seconda fanno parte anche i soldatini oppure i figurini che non devono essere assemblati o colorati ma che riproducono l'aspetto rispettando le caratteristiche originali.

Modellismo Zvezda

Zvezda è un marchio attivo in Russia dalla fine degli anni '80, le sue miniature hanno conquistato il cuore di tanti appassionati che ne ammirano la qualità costruttiva e la fedeltà nella riproduzione dei dettagli. Si è specializzata negli anni concentrando la propria attenzione producendo modelli destinati al collezionismo che sono piacevoli da assemblare e hanno tanti ammiratori. Propone oggetti ben fatti, specie nel settore dell’aeromodellismo, e ha prezzi ragionevoli ben rapportati alla qualità (da 3 € a 100 €). Si caratterizza, inoltre, per una importante collaborazione con l'azienda italiana Italeri. Uno stuolo di collezionisti continuano a preferirla anche nel Bel Paese, dove non mancano gli esempi di marchi storici che hanno saputo offrire agli appassionati risposte sempre al passo coi tempi. È il caso della Chialù Confalonieri, che ha raffinato la propria produzione seguendo l’evolversi dei gusti e delle esigenze del suo pubblico fino ad oggi.