Software antivirus: per evitare intrusioni 

Negli ultimi vent’anni il personal computer, desktop o portatile, si è guadagnato un posto fondamentale nella vita di tutti i giorni: contiene la rubrica dei contatti; i ricordi più preziosi di figli, viaggi, vacanze; permette di operare in banca; inviare e ricevere messaggi di posta elettronica; connettersi ai social e naturalmente fare acquisti online. Il numero di informazioni personali che ha in memoria è impressionante e la percezione del pericolo cui questi dati sono esposti non sempre è veritiera. La parola cybersecurity, sicurezza informatica, è comunque entrata nel linguaggio comune, anche in riferimento ad attacchi informatici di rilevanza mondiale, così come hacker, il pirata informatico e virus, definizione che ben descrive, per il parallelo con l’agente infettivo, la capacità di programmi malevoli di infettare e contagiare i computer. Ma se si scava appena più a fondo ci si imbatte in termini il cui significato sfugge alla maggior parte degli utenti: fraudtool, hijacker, keylogger, rootkit, spyware, trojan, worm. Dunque, come difendersi? Con un buon antivirus. 

Una guerra silenziosa e sofisticata

Un virus informatico è un programma capace di replicarsi e diffondersi in maniera molto discreta. Ne esistono capaci di leggere la rubrica della posta, di registrare le digitazioni sulla tastiera, di bloccare i dati contenuti nell’hard disk, di utilizzare la potenza di calcolo del PC all’insaputa del suo proprietario. Fin dalla loro comparsa, i ricercatori di antivirus hanno dovuto fare i conti con un nemico elusivo e sfuggente: esistono virus definiti “polimorfici” o “metamorfici”, capaci di trasformarsi, nascondersi, mimetizzarsi. I software utilizzano sistemi sempre più sofisticati per scovarli, ad esempio chiudendoli in una “sand-box”, letteralmente “sabbiera”, un sistema operativo virtuale in cui il virus crede di essere arrivato a destinazione e comincia a operare, uscendo in questo modo allo scoperto. Esistono versioni gratuite di tutti i più noti antivirus, ma quelle a pagamento, vendute sotto forma di abbonamento, hanno un costo abbordabile, fra i 5 € e i 40 € l’anno, e offrono preziose funzionalità aggiuntive: sistemi di controllo talmente sofisticati da riconoscere, con un’accuratezza del 70-80% anche virus del tutto nuovi; l’assistenza telefonica, particolarmente utile in caso di computer aziendali;  strumenti di parental control, appetibili per l’uso in famiglia, perché oltre a bloccare i contenuti internet dannosi per i ragazzi, contengono avvisi per educarli a un uso consapevole della rete. I maggiori produttori sono Symantec, Kaspersky, Trend Micro, e Acronis. Per quando riguarda il supporto, si può scegliere fra il classico DVD, il più rapido download o, addirittura, la licenza del programma e il codice di attivazione da ricevere via email.
 

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