Mobili salvaspazio: come tenere in ordine la casa con stile

All’interno delle nostre abitazioni, spesso, si crea una confusione tale da non essere più capaci di ritrovare le chiavi della macchina o il proprio smartphone. Un modo per poter tenere ordine all’interno delle case e valorizzare al tempo stesso gli oggetti che si acquistano, evitando di lasciarli in qualche angolo dimenticato, è acquistare uno dei sistemi salvaspazio per la casa. Si tratta di mobili divisi in più scaffali, cassetti o ripiani, in cui inserire libro, piccoli oggetti, vestiti e quant’altro. Possono essere di grandezze diverse, in modo tale da poterli montare all’interno di un qualsiasi spazio libero della casa, o possono essere addirittura componibili, aggiungendo e rimuovendo componenti intercambiabili ampliando il mobile ogni volta che lo si desidera.

Materiali, brand e prezzi

La scelta è vasta anche per quanto riguarda il materiale, che può essere di semplice e leggera plastica, stoffa colorata, tradizionale legno o rigido acciaio. Il prezzo si alza non solo in base alla tipologia di materiale, ma anche alla grandezza del mobile e al metodo di montaggio, partendo da 2 € fino a poco più di 2.000 €. Tra le marche più famose per la vendita di questo genere di mobili troviamo Ikea, Emporium, Relaxdays e Wham.

Tipi di mobili salvaspazio

La metodologia di conservazione cambia in base al prodotto; in alcuni casi, infatti, ci si può trovare davanti una vera e propria cassettiera in cui riporre i propri calzini, indumenti o oggetti preziosi, in altri casi invece è possibile acquistare una struttura caratterizzata da un insieme di ripiani, stile libreria. Ancora più comode e specifiche per oggetti piccoli e leggeri sono le strutture di stoffa, divise in più vani o ripiani. Queste ultime sono particolarmente comode per la totale assenza di montaggio, essendo caratterizzate da una semplice struttura in stoffa già assemblata e da un gancio per appenderla dove più si desidera, dal pomello della porta al bastone interno dell’armadio. Nel caso in cui si progetti di liberare uno spazio momentaneamente occupato, l’ideale sono le strutture salvaspazio con pezzi componibili, data la possibilità di aumentarne le dimensioni con l'inserimento di ulteriori contenitori quando più si desidera. Se invece abbiamo bisogno di trasportare spesso gli oggetti che conserviamo, l’ideale sono le unità di archiviazione, dotate di ruote alla base, vassoio sulla parte superiore e al centro dei contenitori da aprire e chiudere per riporre o prelevare i vari oggetti necessari.