Cavallo e uomo: un rapporto antico

Prima dell’avvento del motore a scoppio, il cavallo era il mezzo di trasporto per eccellenza: affidabile e veloce. Questo animale ha per secoli messo a disposizione la propria prestanza fisica, la resistenza, la capacità di portare a destinazione persone, merci, mandrie o messaggi, percorrendo lunghe distanze e seguendo il proprio cavaliere persino in battaglia.

Oggigiorno l’equitazione è un’attività ludica, ma nelle varie discipline che la compongono, rispecchia ancora le potenzialità di quello che, non a caso, viene definito “binomio.” Tipici della monta inglese, impostata e volta a esaltare l’obbedienza e la reattività del cavallo, sono l’ippica, il dressage, il polo, la caccia, il salto a ostacoli. Dalla monta americana, nata dall’esigenza di condurre le mandrie, derivano le innumerevoli discipline western praticate nei rodei. Fra le tante citiamo lo spettacolare cutting, in cui l’unico compito del cavaliere è di indicare il prescelto fra i vitelli presenti nel recinto. A quel punto l’uomo dovrà annullarsi e lasciare che sia il cavallo, tramite il contatto visivo e il movimento, sfruttando appieno il suo “cow sense” innato, a impedire che il vitello rientri nella mandria.

La sella western o americana: per le grandi distanze percorse dai cowboy

Per chi pratica equitazione, la sella è senz’altro l’elemento fondamentale dell’attrezzatura. La sella americana, nata per rendere agevole il lavoro del mandriano, è ampia e comoda. Adatta alle lunghe cavalcate, è fornita di un pomo basso e ampio con arcione alto e pronunciato, su cui si possono fissare le cime da lavoro, ad esempio il lazo.

Gli staffili sono lunghi perché è raro che il cavaliere debba alzarsi. Le gambe stanno perciò distese e i piedi poggiati sulla staffe ampie e profonde. Le briglie sono a testiera con passa orecchie o con frontale; le imboccature leggere, in lega di ferro per arrugginire facilmente e diventare gradite al cavallo.

Le redini nella monta western sono due, del tutto indipendenti fra loro e vanno tenute rilassate, spesso con una sola mano. L’ordine di girare al cavallo viene dato appoggiando al collo la redine opposta alla direzione desiderata e, in caso di cavalli ben addestrati, per l’arresto sarà sufficiente spostare il peso e pronunciare il celebre comando: “Whoa.”

Le selle americane sono di tre tipi: cutting, piatta e col pomo in evidenza, roping e ranch, per uso generico. Il costo varia da un minimo di circa 120 €, fino a un massimo di 4.000 €, ma è possibile acquistare selle western usate.

L’abbigliamento più indicato è quello comodo e adatto al lavoro: jeans, camicia e stivali, ma anche chaps, bandana e l’immancabile cappello da cowboy.

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