Il segnalibro: una storia parallela a quella dei libri

I segnalibro hanno una storia parallela a quella dei libri. Un oggetto inevitabilmente connesso con le opere di carta e che da loro trae vitalità. Nel corso della storia possiamo immaginare che sicuramente siano stati utilizzati ma la prima testimonianza è datata alla fine del 1500, in Inghilterra, ad opera di Christopher Baker, che presentò alla Regina Elisabetta I, un segnalibro realizzato in seta, fissato alla rilegatura del libro che serviva per facilitare la lettura. Non è raro trovarne nei libri antichi da collezione, di epoca medievale, realizzati in carta velina o pelle.

Da allora ad oggi il segnalibro si è evoluto tantissimo fino a diventare un formidabile strumento di marketing. Nel suo sviluppo sono state tantissime le forme ed i materiali che sono stati utilizzati: oro, ottone, bronzo, rame, celluloide, peltro, madreperla, cuoio e avorio, molti dei quali a forma di coltelli o spade.

Un oggetto dal fascino perenne

Un oggetto che ha esercitato ed esercita un fascino soprattutto nei lettori ma che viene usato come veicolo pubblicitario per prodotti, libri, manifestazioni o mostre. Due sono le tipologie di segnalibro che maggiormente esistono: quelli unito al libro o quelli esterni. I primi in genere seguono, come disegni, le copertine dei libri. Sono generalmente legati attraverso un filo alla costola del libro e non è raro trovarne anche più di uno. I secondi sono generalmente fatti di carta, ma, a seconda della loro tipologia, è possibile che possano essere fatti anche di metallo. Nelle loro due facce è possibile inserire informazioni o disegni di qualsiasi genere. Tanto che alcuni diventano oggetti da collezione e possono rappresentare luoghi alla stregua delle cartoline. Oltre la loro funzione di promemoria, i segnalibro sono degli strumenti di passaggio da una storia all’altra. Accessorio usato per costruire e segnare punti salienti di storie e di momenti fondamentali nel libro che si legge che rimangono impressi nella mente del lettore ma anche nella vita personale.

Non solo romanzi ma anche libri di testo

Dallo stile giapponese a quello liberty, passando da quelli che riprendo opere d’arte o loro parti fino ad arrivare a preziosi oggetti da collezione. I segnalibri possono essere utilizzati in qualsiasi testo, non solo nei romanzi, ma anche nei libri di testo dedicati alla scuolao testi universitari. Al segnalibro si possono associare anche altri accessoricome lenti d’ingrandimento, reggilibro, leggii o lampade che agevolano la lettura. I prezzi partono da circa 1 € fino ad arrivare a circa 78 € per un segnalibro in argento.

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