Parole d’ordine: sicurezza e stabilità  

L’utente del seggiolone è il bambino, che proprio grazie ad esso - dopo il sesto mese di vita - inizia a partecipare ai pasti assieme ai grandi e, da questa nuova posizione duramente conquistata, esplora il mondo da una nuova prospettiva.Tuttavia i genitori devono poter stare tranquilli in questa fase della crescita dei figli. Ciò significa che la scelta deve essere orientata a oggetti che abbiano caratteristiche strutturali ben precise: peso e carico massimo adeguati, stabilità, sistema efficace di ritenuta del piccolo. Quest’ultimo aspetto è probabilmente il più importante. Le statistiche evidenziano infatti che buona parte degli incidenti domestici è dovuta proprio alle cadute dal seggiolone.In fase di acquisto, dunque, occorre assicurarsi che i fissaggi siano adeguati e funzionali. Devono trattenere il bambino ma permettergli di muoversi liberamente.

Regolabili,  fissi, “evolutivi”

I seggioloni per bambini possono essere di tipo fisso o regolabile in altezza. Quasi tutti hanno lo schienale reclinabile, che può assumere diverse posizioni e inclinazioni, e sono dotati di pedanina regolabile per l’appoggio dei piedi (talvolta asportabile). Pressoché tutti i modelli sono pieghevoli e una volta chiusi occupano poco spazio in cucina.Alcuni tipi di seggioloni sono detti “evolutivi”, poiché sono concepiti per adattarsi alla crescita del bambino trasformandosi in seggiole. Si tratta di modelli particolari e spesso multicolore, prodotti - tra gli altri -  da Jane, Geuther o Stokke, che staranno con il bambino per più tempo del seggiolone classico.    

Altre caratteristiche

Il seggiolone deve essere comodo per il bambino e pratico per i genitori: il bebè dovrebbe essere seduto su un cuscino asportabile; l’imbottitura e il resto della struttura devono essere facilmente lavabili. Infatti le prime esperienze sul seggiolone con la pappa  lasciano sempre il segno…Per consentire di mantenere il seggiolone più pulito, molti modelli hanno un vassoio rimovibile che di solito aiuta a contenere “i danni”.Le imbottiture e i vassoi si trovano tranquillamente come ricambi.Un consiglio generale è quello acquistare modelli di facile apertura/chiusura, poiché nel quotidiano, se queste operazioni non sono facili, la gestione del seggiolone può diventare un incubo. Se poi deve essere spostato frequentemente, meglio sceglierlo con le ruote.

I prezzi e le marche

Per un seggiolone si possono spendere da 30-50 € per modelli semplici, a circa 300 € per modelli accessoriati e tipologie particolari. L’usato è molto conveniente.Tra le marche più in voga sul mercato italiano, il primo posto spetta al classico seggiolone Chicco. Vi sono però altri produttori più o meno conosciuti: Peg Perego, Inglesina, Disney, Bébé Confort, Abc Design e Bumkins.Infine una considerazione: non è detto che il seggiolone pappa più costoso sia necessariamente quello migliore. Valutate con attenzione ciò di cui il vostro piccolo esploratore ha bisogno!
 

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