Scrivanie e scrittoi di antiquariato

Sono molte le persone che amano arricchire lo stile dell’arredamento della loro casa con dei mobili di antiquariato. Questi possono infatti completare il mobilio di un ambiente, conferendogli qualcosa in più, che richiama i tempi ormai passati.Due mobili che si adattano a molti tipi di arredamento sono le scrivanie e gli scrittoi, belli e molto utili.Trattandosi di mobilio di antiquariato, si diversifica in base al suo stile, determinato dal periodo storico a cui risale ed alla zona geografica dove è stato realizzato. Gli scrittoi e le scrivanie di antiquariato più antiche sono quelli che risalgono a prima del 1800, mentre i pezzi più recenti risalgono a neppure 100 anni fa, dopo il 1950.

Tipi di scrivanie e scrittoi di antiquariato

Ci sono varie tipologie di scrittoi di antiquariato. Quelli più semplici sono le console.  Si tratta di un tipo di mobile che era molto diffuso nella seconda metà del Settecento. La sua struttura si caratterizzava per le dimensioni ridotte e le gambe snelle ad alte. Il mobile era nato per essere addossato al muro e presentava un solo cassetto.Ci sono poi le ribalte e le secretaire. Anche in questo caso si tratta di mobili da parete, che si caratterizzavano per la presenza di una ribalta che veniva poi utilizzata come uno scrittoio. All’interno della loro struttura sono poi presenti dei cassetti e degli scomparti, dove posizionare la corrispondenza ed il necessario per la scrittura. Si tratta di mobili che si sono diffusi a partire dal Settecento.I tavoli di antiquariato hanno spesso una funzione di scrittoio e di scrivania. È da questo tipo di mobile, che ha iniziato a diffondersi dal 1690, che si sono originate le console. Si trattava di tavoli che andavano appoggiati al muro, con gambe anteriori che diventavano sempre più evolute e lavorate, mentre quelle posteriori si andavano semplificando sempre più. Il table en chiffonière è un tavolo con ribalte e cassettini nella fascia. Acquistare una scrivania o uno scrittoio d’antiquariato può essere abbastanza economico oppure costosissimo. Tutto dipende dalla rarità del pezzo, determinata dal suo periodo e luogo di fabbricazione, e dal suo stato di conservazione. Un tavolo dell’800 restaurato costerà intorno a 2.000 €, mentre un più semplice scrittoio da tipografo del 1950 costerà 250 €. Una buona alternativa è acquistare un mobile da restaurare e farlo da soli, facendo però sempre attenzione al costo finale.