Un home theatre sempre con sé

I laptop moderni riescono a sfruttare le qualità sempre più spinte di processori e periferiche per ottenere prestazioni paragonabili a quelle di un desktop PC, pur mantenendo le proprie caratteristiche di compattezza e mobilità.

In passato la scelta di un laptop non verteva intorno alle caratteristiche audio, in quanto la qualità di questo non era paragonabile a quella ottenibile tramite un impianto stereo. In questo campo sono stati fatti molti passi in avanti e le più recenti tecnologie permettono addirittura di avere un sistema sonoro dolby direttamente sul portatile. Grazie a questi dispositivi, guardare un film sul proprio PC diventerà un’esperienza sempre più coinvolgente e accomunabile a quella che si ha con un sistema home theatre vero e proprio.

L’elaborazione dei segnali audio (in ingresso e in uscita) è affidata alla scheda audio, che quindi ha un ruolo centrale nella resa del suono verso le cuffie o verso gli altoparlanti.

Schede audio, le valutazioni da fare

I computer portatili sono dispositivi sempre più ricchi di componenti e la tendenza costruttiva è quella di aumentare l’integrazione sulla scheda madre per avere maggiore densità e compattezza.

La scheda audio nei laptop di ultima generazione è quasi sempre integrata, ovvero saldata, sulla motherboard.

Questo la rende difficile da sostituire e quindi impone di valutarne attentamente le caratteristiche nel momento in cui si sceglie il PC.

Le schede non integrate sono meno frequenti, ma permettono di essere smontate e cambiate anche senza l’intervento di un professionista.

Se si vuole aggiornare oppure sostituire la propria scheda audio, è necessario consultare i manuali e le specifiche forniti dal produttore del proprio laptop per essere certi di acquistare un dispositivo compatibile. Ad esempio, è necessario verificare il tipo di connettore verso la scheda madre (un possibile formato è il PCI express ).

La scheda audio PC deve essere in grado di produrre un segnale che sia pulito, non rumoroso e ad ampia banda, quindi, oltre che la compatibilità con il proprio sistema, bisogna valutare svariati aspetti tecnici come frequenza di campionamento, bit di risoluzione, rapporto segnale-rumore, risposta in frequenza e distorsione armonica.

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