Scatole di latta da collezione

Conservare una piccola traccia del tempo perduto è l´impulso che anima ogni collezionista. Tanti sono quelli che si dedicano alla ricerca e alla collezione delle scatole di latta. Non è facile resistere al fascino di questi oggetti che hanno attraversato indenni lo scorrere del tempo, segnando l´evoluzione delle abitudini di consumo delle merci. Gli esperti sono capaci di catalogare ogni elemento in base all´anno e alla località di produzione, raccontano così la storia del commercio occidentale degli ultimi due secoli.

L´avvento della latta per il trasporto delle merci deperibili

Si è cominciato a utilizzare il metallo per il trasporto delle merci deperibili già all´epoca di Napoleone. Le scatole servivano soprattutto a contenere il rancio destinato all´esercito. è con la Rivoluzione industriale, però, che questo sistema di impacchettamento diventa sistematico: tanto che le scatole di latta per alimenti non rappresentano più l´unica tipologia di contenitore di questo genere. Le scatoline cominciano a custodire di tutto: dal lucido da scarpe fino alle puntine dei grammofoni. Oggetti che viaggiano comodamente in scatole di metallo per raggiungere un numero sempre maggiore di consumatori.

Ma saranno soprattutto le scatole per dolci a suscitare l´interesse del crescente settore degli imballaggi ai tempi della prima industrializzazione. Una maggiore stabilità economica comincia a diffondersi nelle città e beni di consumo, prima considerati di lusso come le caramelle o il cioccolato, diventano più accessibili per tutte le persone. Piccole pasticcerie a gestione familiare si trasformano in fabbriche anche grazie all´avvento delle macchine che consentono l´automatizzazione dei processi produttivi. Le scatole di latta raccontano anche questo aspetto della nostra storia.

Un biglietto da visita che dura nel tempo

Le prime scatole erano realizzate in acciaio stagnato, motivo per cui è così diffuso l´utilizzo della latta. Relativamente economiche e veloci da realizzare, prendono piede e solleticano il gusto estetico dei grafici grazie alla possibilità di poterle colorare. Rappresentano anche una sorta di biglietto da visita che consente al marchio di persistere nell´immaginario dei consumatori. Per i collezionisti, invece, raccontano la storia del loro tempo grazie a forme, decorazioni e gusto estetico tipici dell´epoca in cui sono state prodotte.

La tecnica di decorazione seriale

La cromolitografia consente il trasferimento in serie di immagini sgargianti e vivaci, o sognanti e romantiche. è da subito chiaro il grosso potenziale offerto da questi oggetti anche come strumento di marketing: grazie a un piccolo investimento, sono capaci di diffondere la consapavolezza del brand tra i consumatori. Non è un caso che tra le scatole di latta rare se ne contino anche diverse disegnate dai più grandi artisti della propria epoca.

A cosa deve prestare attenzione il collezionista

Che si tratti di scatole di latta grandi per i biscotti, di fustini del detersivo, o di scatoline che contenevano caramelle o pillole, il collezionista deve controllare il loro stato di conservazione. La presenza di ruggine deve essere valutata attentamente perché potrebbe compromettere l´integrità del pezzo da collezione.

Eseguire trattamenti e pulizie, qualora fosse ancora possibile questo tipo di intervento, rappresenta un buon metodo per restaurare quei pezzi che lo meritano davvero. Ma è sempre importante assicurarsi che l´operazione non vada a scalfire troppo l´estetica originale dell´articolo.

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