Un sorriso bianco

Avere un bel sorriso dipende dalla salute dei denti. Una dentatura sana richiede cure e attenzioni costanti. Lavarli con spazzolino e dentifricio dopo ogni pasto, usare il filo interdentale, fare risciacqui con il collutorio e sottoporsi a un controllo e alla pulizia dei denti in uno studio specializzato un paio di volte l’anno. L’aspetto estetico e quello medico vanno a braccetto: i denti sani sono anche belli. Vi sono però delle abitudini che possono, nel corso del tempo, alterarne il colore. La nicotina contenuta nelle sigarette, il caffè, la liquirizia e certi farmaci, tendono a macchiare e a scurire i denti. I rimedi a questo inconveniente sono di due tipi: ci si può rivolgere a uno specialista, oppure optare per il fai da te. La prima scelta produce risultati migliori e duraturi ma è di gran lunga più costosa. Anche la seconda può offrire risultati soddisfacenti, a patto di essere in grado di destreggiarsi nella giungla di prodotti che il mercato mette a disposizione. 

Dal dentista

Una seduta di sbiancamento professionale, il cui costo può variare dai 300 € ai 600 €, prevede l’uso di un gel a base di perossido di idrogeno ad alta concentrazione, in grado di produrre un effetto sbiancante sorprendente che durerà per un paio d’anni. Una soluzione più economica è quella dell’air polishing, una miscela di aria, acqua e bicarbonato di sodio ad alta pressione che, con la sua azione abrasiva, elimina le macchie superficiali. Per far durare a lungo gli effetti di questi trattamenti è necessaria una corretta igiene dentale. 

Fai da te

Tra i prodotti per la cura dei denti, si trovano in commercio anche quelli per lo sbiancamento fai da te. Sono numerosi e vanno usati con cognizione di causa, in quanto possono presentare rischi per la salute dei denti. Le strisce adesive vanno applicate due volte al giorno per un periodo di due settimane, gli effetti sul lungo termine sono soddisfacenti e il rischio di ipersensibilità è basso. Il gel a base di perossido di carbammide è quello che garantisce risultati simili ai trattamenti professionali, presenta però delle controindicazioni e andrebbe usato solo su prescrizione medica. I dentifrici abrasivi sono sconsigliati perché rovinano la placca e hanno una scarsa efficacia. Le penne sbiancanti richiedono un trattamento di due settimane, offrono discreti risultati e, quelle a base di cloruro di potassio, possono essere usate anche da chi ha denti sensibili. Un’altra possibilità è rappresentata dai kit di luci a led. Promettono denti bianchi in quindici giorni ma, anche questi, andrebbero usati solo dopo aver consultato il proprio specialista di fiducia.I prezzi variano dai 3 € ai 150 € per un set di strisce sbiancanti.