L’importanza di una corretta conservazione

Una corretta alimentazione associata a uno stile di vita sano ed equilibrato è alla base della salute del nostro corpo. Medici, nutrizionisti e dietologi dibattono da tempo su quali siano gli alimenti di cui l’essere umano necessita, e quali invece andrebbero assolutamente evitati. Si parla invece meno del modo in cui i cibi andrebbero conservati. È questo un argomento altrettanto importante: conservare gli alimenti in maniera corretta, consente di mangiare cibi sani e di evitare i numerosi rischi che comporta il consumo di vivande avariate o andate a male. Una buona regola è quella di evitare il contatto con l’aria, che ossida il cibo alterandone la struttura chimica, e con altri elementi che potrebbero causarne il deperimento. Altro fattore da non sottovalutare è la trasmissione di odori e sapori tra alimenti; a molti sarà capitato di conservare una cipolla tagliata o un formaggio particolarmente saporito in frigorifero, e di scoprire che il gusto di tutti gli altri cibi ne era stato fortemente modificato. Un rischio ulteriore è quello della formazione di muffe e batteri che potrebbero rivelarsi molto pericolosi per la salute.

Sacchetti per alimenti e altri prodotti

La scelta del materiale in cui riporre gli alimenti si rivela di fondamentale importanza. In commercio si trovano sacchetti per alimenti e contenitori in plastica, diventati popolari grazie al brand Tupperware, barattoli in vetro, rotoli e vaschette in alluminio, sacchettini in tessuto e la classica pellicola trasparente. I sacchetti in plastica sono disponibili in tutte le forme e dimensioni; se ne trovano con i manici o senza, dotati di chiusura ermetica, o di laccetti che consentono di sigillare il prodotto dopo aver espulso l’aria dal contenitore. Possono essere riposti in frigorifero ma anche in freezer, altri sono invece pensati per essere utilizzati con la macchina per il sottovuoto, indispensabile per conservare a lungo quei prodotti, come i formaggi, che non possono essere congelati. Poiché non tutte le plastiche sono uguali, bisogna fare molta attenzione nella scelta. Alcune, infatti, rilasciano sostanze tossiche e cancerogene, altre si degradano a contatto con cibi particolarmente grassi o acidi. Per queste ragioni molti preferiscono utilizzare sacchetti di carta o tessuto: non consentono una chiusura ermetica ma presentano meno rischi per la salute. Gli esperti consigliano, quando possibile, di avvolgere gli alimenti nella carta prima di inserirli in un contenitore di plastica.

Un rotolo da duecento sacchetti con manici costa 2 €, per una confezione da cento buste per il sottovuoto si spendono 35 €.

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