SIM card

SIM card, un nome breve per un oggetto di minuscole dimensioni che è entrato a far parte della vita di tutti. L´acronimo SIM sta per "Subscriber Identity Module", come dire che a ogni individuo corrisponde una SIM e, di conseguenza, un determinato numero. Stiamo infatti parlando di quell´oggetto che va inserito nello smartphone e al quale è inequivocabilmente collegato il proprio recapito telefonico.

Agli albori della telefonia mobile la SIM funzionava anche come archivio di memoria. In essa venivano memorizzati i numeri presenti in rubrica e gli sms in arrivo, ma data la loro capacità limitata, potevano contenere un numero ridotto di informazioni.

Come conseguenza di ciò, si era spesso costretti a eliminare alcuni dei numeri memorizzati e i messaggi ricevuti, per fare spazio a quelli nuovi.

Da piccole a microscopiche

I primi modelli di SIM card risalgono al 1991 e misuravano 85,60×53,98×0,76 mm, questi vennero sostituiti nel 1999 dalle Mini-Sim che avevano dimensioni ridotte. Con l´arrivo sul mercato dell´iPhone 4, iniziò a diffondersi l´uso delle Micro-SIM, ancora più piccole rispetto alle precedenti. Questa corsa alla miniaturizzazione ha vissuto un ulteriore step nel 2012, con l´ingresso delle Nano-SIM, che trovano tuttora utilizzo negli smartphone di ultima generazione: telefoni sempre più grandi e performanti, dotati di schede sempre più piccole.

Alla riduzione delle dimensioni è corrisposto un aumento della capacità di memoria: dagli 8 KB si è arrivati ai 256 KB. Va però sottolineato che questo incremento non ha più alcun senso da quando sono stati messi in commercio i primi smartphone, avendo questi un hard disk interno che può contenere una quantità di dati fino a qualche anno fa impensabile.

Un documento in miniatura

La SIM card è quindi un oggetto strettamente personale, una sorta di documento d´identità in miniatura. Non a caso, nella gran parte dei paesi, per ragioni di sicurezza, viene richiesto un documento al momento dell´acquisto di una nuova SIM card. Quando si cambia telefono basta toglierla dal vecchio apparecchio e inserirla in quello nuovo per continuare ad avere lo stesso numero. Ogni gestore, inoltre, produce le proprie SIM; per cui se si passa, ad esempio, da Tim a Wind, la SIM card TIM verrà sostituita da una SIM card Wind, ma volendo, il numero rimarrà immutato.

Privacy, anonimato e sicurezza

Chi, per ragioni di privacy, desideri acquistare una SIM card anonima, cosa vietata dalla legge italiana, dovrà rivolgersi al web. In internet si trovano schede SIM di varia provenienza che garantiscono l´anonimato e una privacy quasi totale. I prezzi delle normali SIM in genere sono molto bassi, partono da meno di da 1 € fino a raggiungere cifre astronomiche che superano i 15.000 euro per sim da collezione con numeri speciali.

Un´altra opzione è quella di acquistare una SIM del gestore inglese O2. Questa azienda offre gratuitamente e anonimamente le proprie SIM che consentono anche di inviare, senza alcun costo, 250 sms alla settimana. Come se non bastasse, O2 non fa pagare nemmeno le spese di spedizione.

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