Rubinetti serbatoio per moto

Nel mondo contemporaneo tutto si sta digitalizzando; questa trasformazione coinvolge anche i motori e il loro funzionamento che, da meccanico, sta diventando sempre più elettronico. Ciò implica una continua evoluzione di tutte le parti che lo compongono che, progressivamente, vengono sostituite da sistemi automatizzati. Questo cambiamento riguarda ovviamente anche la moto e i suoi componenti, tra i quali anche i rubinetti per serbatoi. Sebbene le tecnologie più avanzate stiano lentamente sostituendo i rubinetti tramite una gestione completamente automatizzata del carburante, sono ancora numerosi i modelli di motociclette e scooter che li utilizzano. Normalmente, nelle moto i carburatori hanno un’alimentazione a gravità, e devono quindi essere posti più bassi rispetto al serbatoio.

Tipi di rubinetti

I rubinetti si dividono in due macrocategorie a seconda del loro meccanismo di funzionamento: rubinetti manuali e a depressione.

I rubinetti manuali sono stati i primi ad essere utilizzati nelle moto. Sono collocati sul fondo dei serbatoi e hanno tre posizioni: OFF (chiuso), ON (aperto), e RES (riserva). Il carburante scende per caduta. Il vantaggio di questi rubinetti sta nella loro semplicità, che li rende facilmente aggiustabili, e nel loro basso costo. Lo svantaggio risiede nel fatto che, essendoci un collegamento diretto tra carburatore e serbatoio, gli inceppamenti e le perdite sono frequenti. I rubinetti a depressione hanno anch’essi tre posizioni, ma differenti: PRI (avviamento), ON e RES. In essi convivono due sistemi separati: uno manuale che si attiva in posizione PRI, a caduta libera, e uno automatico che funziona tramite valvola di depressione. Questo sistema sfrutta la depressione creata dal corpo farfallato del carburatore, al quale viene collegato tramite un raccordo. PRI è la posizione di sicurezza in quanto, con il sistema a depressione, non avendo una posizione di chiusura che taglia il flusso di benzina, se ci fosse una rottura del tubo si avrebbe una perdita totale del carburante.

I rubinetti a depressione offrono la comodità di essere automatici ma, essendo dei sistemi un po’ più complessi, possono presentare dei problemi a più livelli, ad esempio in caso di usura del tubo di collegamento al corpo sfarfallato non si eserciterà la depressione sufficiente e il flusso di benzina sarà discontinuo, creando così difficoltà al funzionamento del motore. In caso sia necessario sostituire il rubinetto del serbatoio, bisogna considerare quello adatto al proprio modello di moto (Honda, Kawasaki, Piaggio e via dicendo). Non bisogna poi dimenticare di utilizzare le guarnizioni adeguate al tipo di carburante; l’uso di guarnizioni sbagliate può infatti essere causa di malfunzionamenti e perdite.

I prezzi vanno da 2 € per modelli universali basici, senza riserva o usati, a 300 € per modelli originali.