Robot giocattolo: molto più che modelli

Qualunque cosa esista nella realtà, prima o poi è stata riprodotta in scala. Il modellismo è una passione che attraversa le generazioni e non conosce crisi. Che si tratti di auto, treni, action figure o case per bambole, acquistare, montare ed esibire un modellino, o giocarci, è un’attività ricreativa che coinvolge milioni di appassionati di ogni età.Tra i vari modellini c’è una categoria che non si rifà a qualcosa di reale, ma a personaggi di fantasia che uniscono tecnologia, fantascienza, potenza bellica e storie appassionanti: i robot.


Da Goldrake ai Transformers

Chi non è stato bambino negli anni Settanta difficilmente potrà capire cosa ha rappresentato, per un’intera generazione, la serie animata Ufo Robot. Da quel fatidico 4 Aprile del 1978, giorno in cui fu trasmesso l’episodio 1 del primo anime robotico giunto in Italia, le famiglie italiane furono come folgorate e l’audience della serie raggiunse punte di dieci milioni di telespettatori. Fu anche l’inizio del merchandising: dai quaderni ai detersivi, l’immagine del robot in lotta con gli alieni del pianeta Vega apparve un po’ ovunque. A distanza di quasi quarant’anni i modellini di Goldrake, che siano nuovissimi o vintage, hanno ancora il potere di unire le generazioni, di far rivivere l’infanzia ai padri e di coinvolgere i figli in un’attività appassionante: il collezionismo. Per mano dello stesso creatore di Goldrake arrivarono Jeeg Robot e Mazinga Z. Quest’ultimo, Gekijōban Mazinger Z nella versione originale, era in realtà il capostipite dei robot, nato nel 1972, giunse in Italia solo nel 1980, e dovrà aspettare i primi mesi del 2018 per diventare, finalmente, un film.Parlando di cinema è impossibile non menzionare altri personaggi, legati strettamente al merchandising dell’americana Hasbro, che grazie ai film ricchi di effetti speciali e di gusto catastrofista del regista Michael Bay, stanno conoscendo una nuova giovinezza: i Transformers. Le vicende di Optimus Prime, Bumblebee, Ratchet, Arcee e Bulkhead uniscono il fascino dei mezzi motorizzati, alla potenza dei robot, e trovano nella trasformazione dall’uno all’altro il segreto della loro fortuna.Infine una menzione speciale per i Gundam. L’anime originale risale al 1979 e narra le vicende della “Guerra di un anno”, svoltasi nello spazio, fra colonie orbitanti intorno alla Terra, ormai sovrappopolata. Punti di forza della serie sono i drammi personali dei protagonisti e il realismo tecnologico, lo stesso che gli appassionati ritrovano nei GunPla, le riproduzioni in plastica dei Mecha della serie, spesso forniti in scatole di montaggio che richiedono grande abilità manuale e giorni, se non mesi, di lavoro e dedizione.Trattandosi di articoli eterogenei i prezzi variano molto. I modelli più grandi e sofisticati possono raggiungere cifre  fra i 500 € e gli 800 €.
 

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