Rivettatrice, uno strumento che unisce

La rivettatrice è utilizzata sia nel fai da te che in ambito professionale. Consente di unire due o più parti di metallo, o di materiale composito, laddove non è possibile usare la saldatrice. Trova largo impiego anche nel campo dell’abbigliamento, per la fabbricazione di scarpe, cinture e pantaloni. I classici jeans e molte tipologie di calzoni casual, hanno ad esempio le tasche e i bottoni rivettati. A seconda del lavoro da eseguire e dei materiali da unire, si potranno scegliere rivetti in alluminio, in acciaio inox o in rame.

Prima di procedere con la rivettatura, andranno forate, con l’utilizzo di un trapano, le parti interessate: il diametro del buco praticato dovrà essere uguale, o leggermente inferiore, a quello del rivetto. Dopo aver opportunamente ripulito il foro da eventuali residui, si potrà procedere alla rivettatura. La componente “maschio”, rappresentata dal rivetto vero e proprio, andrà infilata nei buchi precedentemente praticati sulle superfici da unire, la “femmina”, invece, andrà collocata dalla parte opposta. La pressione esercitata dalla rivettatrice spingerà il rivetto all’interno della controtesta, saldando così tra loro i due elementi.

Manuale o automatica, guida alla scelta

A seconda delle proprie esigenze, si potrà optare per una rivettatrice manuale, come quelle prodotte da Laser e Silverline, o per una automatica. La prima viene utilizzata dai calzolai e per tutti quei lavori artigianali che non richiedono operazioni seriali. Essendo inoltre più economica e di facile utilizzo, è la soluzione ideale per un uso amatoriale. La versione automatica, alimentata con la corrente elettrica, trova impiego nel settore professionale e a livello industriale, laddove vi è un tipo di produzione seriale che richiede grande precisione e rapidità di esecuzione.

Vi è poi una terza tipologia, rappresentata dalla rivettatrice pneumatica. Questa è dotata di un serbatoio in cui è presente dell’aria compressa, azionando un pulsante, l’aria fuoriesce spingendo il rivetto all’interno del foro. Questo modello permette di lavorare in maniera veloce e, a differenza di quello manuale, non richiede alcuno sforzo fisico. Poiché i rivetti hanno lunghezza e diametro della testa variabili, al momento dell’acquisto andrà scelta una rivettatrice con testine intercambiabili; queste consentono all’attrezzo di utilizzare rivetti di tutte le misure e lo rendono pertanto adatto a un grande numero di impieghi.

Altri marchi leader in questo settore sono Draper, Sealey, e Stanley. I prezzi variano dai 15 € per un modello manuale ai 1.350 € per una rivettatrice pneumatica.

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