Dalle prime immagini sfocate a strumenti di documentazione geografica

I ritratti possono essere considerati uno dei primi esempi di rappresentazione della realtà in maniera fedele; ma la fotografia vera e propria nasce soltanto nella prima metà del XIX secolo. Finalmente ci si trova davanti a una copia fedele e istantanea di un luogo o di una persona in un determinato momento. Parallelamente con lo sviluppo tecnologico del mezzo tecnico, inizia a diffondersi anche l’utilizzo delle prime macchine fotografiche, benché ancora ingombranti e con il bisogno di occupare grandi spazi. Queste prime macchine ebbero, però, l’indubbio vantaggio di far conoscere il mondo a un pubblico più vasto rispetto a quello che poteva permettersi di viaggiare in lungo e in largo. Luoghi accessibili soltanto a pochi fortunati cominciarono a essere divulgati verso la massa grazie alla fotografia, la quale va ad assumere anche un ruolo sociale di documentazione geografica, etnografica e sociologica.

L’evoluzione delle macchine fotografiche e dei suoi accessori come ombrelli e riflettori

Lo sviluppo della fotografia passa necessariamente dallo sviluppo delle macchine che, nel corso degli anni, si perfezionano sempre di più. Si passa dalle prime macchine che impiegavano 8 ore per poter fissare l'immagine, fino alle attuali macchine fotografiche digitaliche in un secondo riescono a fare numerosissime fotografare, passando per quelle analogiche. Parallelamente si sono sviluppati tantissimi accessori necessari per aumentare e migliorare le fotografie. Partendo dagli obiettivi fino ad arrivare ai cavalletti per sorreggere le macchine passando dai sistemi di illuminazione portatili, i primi flash, fino ad arrivare a sviluppare veri e propri riflettori da studio che simulano le condizioni reali di illuminazione. Anzi alcuni aumentano le reali condizioni di illuminazione a tal punto da essere irreali ma funzionali alla realizzazione di particolari fotografie. Ombrelli per fotografiasono tra i più usati perché maneggevoli e indirizzano dove si vuole la luce.

Diffusori di luce

I softboxsono dei pratici diffusori di luce disponibili in diverse forme e dimensioni. Dal montaggio rapido e immediato, con una serie di accessori che ne rendono ancora più veloce e pratica l’installazione. Riflettori che, grazie alle loro forma, generano una luce uniforme molto morbida che riesce a dare un riflesso naturale all’occhio. Esistono anche altri strumentiche permettono di conoscere la luminosità di una stanza, come il luxometro, ma anche filtri che consentono di modificare, secondo l’occasione, la luce.

I prezzi partono da circa 1 € per un pieghevole universale fino ad arrivare a oltre 1.500 € per un screen diffusore 20x20.

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