Ricambi e accessori filtro Bialetti per macchine da caffè

La Bialetti e la Moka, una lunga storia

La Bialetti è famosa per la classica Moka, la prima caffettiera entrata in tutte le case degli italiani, quella che con il suo gorgoglìo ci avvertiva che il caffè era pronto e potevamo dare inizio alla nostra giornata. Anche oggi continua a essere presente in molte cucine, non solo italiane, grazie all’esportazione del buon gusto del Bel Paese in tutto il mondo.

Da allora la caffettiera si è evoluta in macchina del caffè, assumendo altre funzioni e modalità d’uso e arrivando alla possibilità, attraverso la domotica e i collegamenti bluetooth, di comandare a distanza quelle funzioni.

Ma torniamo alla nostra cara e vecchia Moka. La sua struttura è semplice, essendo formata da una caldaia con valvola di sicurezza ispezionabile, un filtro a imbuto e la caraffa alla cui base è applicato un altro filtro tenuto da una guarnizione in gomma.

Il filtro e le sue caratteristiche

Ognuna di queste componenti della macchina da caffè è importante ma, a pensarci bene, ce n’è una che determina particolarmente l’erogazione di un caffè di qualità, e cioè il filtro. Per ottenere il massimo dell’efficienza, è solitamente realizzato con un metallo poroso come l’alluminio, che ha la caratteristica di trattenere il profumo e l’aroma del caffè, esaltandolo.

Inoltre, per consentire all’acqua calda di risalire con la giusta pressione e temperatura e inondare così la polvere di caffè, il filtro è stato dotato di una fitta serie di forellini sapientemente distribuiti.

Un filtro per ogni caffè

Anche il filtro ha subìto un adattamento, anzi una evoluzione, insieme alle altre parti della caffettiera, nel frattempo diventata macchina da caffè. Evoluzione che ha interessato anche la legittima erede della Moka, cioè la Mokona Bialetti.

Questa si è dotata di un braccio portafiltro (costa 15 €) che può alloggiare filtri diversi, cioè il tradizionale filtro per il caffè in polvere, quello adattato a contenere le cialde (contenitori di caffè monoporzionato in carta filtro), il filtro per le capsule (contenitori di caffè monoporzionato in plastica o alluminio) e infine il filtro adattatore applicato per erogare una sola tazza di caffè anziché due. Questi filtri di ricambio hanno mediamente un prezzo di 8 € ciascuno.

Non dimentichiamo la vecchia Moka, anche questa ha la necessità di rinnovare ogni tanto i suoi filtri, sia quello a imbuto che quello alloggiato al di sotto della caraffa. Quest’ultimo, normalmente, è venduto in coppia con la sua guarnizione e costa 2 €.

Il filtro a imbuto costa da 1,50 € a 5 € secondo la capacità della caffettiera (1, 2, 3 o più tazze).