I ricambi e accessori Candy per lavatrici

A chi vuole cimentarsi da solo nella riparazione della propria lavatrice Candy, il mercato offre una vasta gamma di pezzi di ricambio, che vanno dalla cinghia trapezoidale, ossia l’elemento di trasmissione dell’energia dal motore al cestello, alle manopolee alle elettroserraturedel portellone, che in genere sono le parti più facilmente soggette a usura o guasti.

Per l’acquisto, basta rivolgersi ai numerosi portali e siti web, che spesso offrono anche condizioni allettanti come la consegna gratuita a domicilio. Non mancano poi numerose offerte di componenti, sia nuove che usate, attraverso i vari mercati e mercatini online.

Originali o di terzi?

In teoria, quando si parla di lavatrici e asciugatrici, bisognerebbe sempre orientarsi su ricambi originali della casa madre. Tuttavia, sono ormai diffuse anche le componenti non originali, che non sono necessariamente di qualità peggiore e che in genere costano meno di quelle vendute col marchio del produttore. E su dei pezzi di grandi dimensioni, come ad esempio l’oblò, il risparmio comincia a farsi sentire.

Qual è il motivo? Al giorno d’oggi, quasi più nessuno fabbrica i prodotti in casa, ma si limita ad assemblarli, delegando la manifattura dei singoli pezzi ad aziende terze. Sono spesso proprio queste ultime che immettono sul mercato pezzi di ricambio senza marchio, che comunque non hanno nulla di diverso in termini qualitativi da quelli della casa madre per cui lavorano.

Quando chiamare il tecnico?

Parlando di riparazioni, bisogna fare attenzione al tipo di guasto. Mentre sostituire uno sportellino porta detersivo che si rompe può essere nel complesso un’operazione abbastanza semplice, il discorso cambia per le componenti elettriche, come ad esempio l’elettrovalvola, o particolarmente complesse a livello meccanico come il cestello, vero e proprio cuore della macchina, o ancora per la pompa di scarico.

In sintesi, è bene fare un’attenta e onesta valutazione delle proprie capacità prima di cimentarsi nell’impresa.

Se il prodotto è ancora in garanzia, sappiate infine che il fai da te non conviene mai, in quanto si perde automaticamente qualsiasi diritto ad essa connesso.

I prezzi

I prezzi dipendono dal tipo di elemento che si deve sostituire. Si parte dagli 8 € circa di un filtro per arrivare agli oltre 50 € di un cardine del portello originale. A questo va aggiunto il costo della manodopera del tecnico, che in genere si aggira sui 50 € all’ora. È anche possibile orientarsi su ricambi usati o ricondizionati, nel caso in cui si voglia risparmiare.

Infine, ricordiamo che vi sono sempre più servizi di riparazione specializzati in elettrodomestici che offrono interventi rapidi (anche entro ventiquattro ore) a prezzi di manodopera contenuti. In sostanza, l’aumento della competizione permette di risparmiare qualcosa sulla bolletta del tradizionale idraulico.

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