Regolatori di tensione per moto

I regolatori di tensione sono i componenti elettricipiù importanti per la distribuzione della corrente in tutti i motocicli, dagli scooter alle moto di media e grossa cilindrata: dal loro corretto funzionamento, infatti, dipendono la maggior parte dei componenti elettrici ed elettronici a bordo, dai fari alle centraline elettroniche.

I moderni regolatori di tensione sono studiati per durare parecchi anni, ma nelle moto meno recenti, ad esempio quelle con qualche decina d’anni sulle spalle, può capitare che si guastino, e che si debbano sostituire.

I prezzi dei regolatori di tensione di ricambio per le motovanno da un minimo di 4 €, per i piccoli regolatori elettronici degli scooter da 50 CC, fino a un massimo di 1.000 € e oltre, per i regolatori di tensione più sofisticati delle moto di grossa cilindrata.

A cosa servono i regolatori di tensione per moto

La funzione del regolatore di tensione è quella di trasformare la corrente che arriva dall’alternatore della moto, riducendo la tensione dai circa 100 V in ingresso, ai 12 V o 24 V in uscita, a seconda delle caratteristiche dei componenti elettrici ed elettronici a bordo della moto.

Allo stesso tempo, il regolatore raddrizza la tensione, trasformandola da corrente alternata in corrente continua, poiché tutti i componenti dell’impianto elettrico della moto funzionano in corrente continua.

Queste due operazioni di trasformazione della corrente comportano un’elevata dispersione di energia sotto forma di calore, ed è per questo che i regolatori di tensione sono tutti realizzati in materiali ferrosi e in leghe ad alta dispersione di calore, e sono dotati di alette di raffreddamento.

Per lo stesso motivo, i regolatori di tensione sono posizionati nella parte più bassa e frontale della moto, in genere sotto il radiatore, per massimizzare la ventilazione delle alette e il conseguente raffreddamento.

Quando occorre sostituire i regolatori di tensione per moto

Essendo dei componenti elettrici statici, la loro usura non è dovuta tanto ai chilometri percorsi dalla moto, ma è causata dalle alte temperature generate all’interno degli stessi regolatori.

Se le lampade dei fari si bruciano di frequente, ad esempio, o se la batteriastenta a caricarsi o ha una bassa autonomia, potrebbe darsi che sia proprio il regolatore di corrente difettoso a generare questi problemi, e perciò sarebbe il caso di farlo controllare.

Dovendo sostituire il regolatore di tensione, è possibile reperirlo con facilità, se la moto non è un modello molto vecchio, acquistandone uno nuovo o ricondizionato, proveniente dal mercato dei ricambiusati.

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